Altre posizioni
La deputata tedesca Angelika Niebler, presidente della Commissione per l'Industria del Parlamento Europeo, ha dichiarato: " Al fine di istituzionalizzare la cooperazione delle Autorità di regolamentazione, la Commissione vuole istituire una regolamentazione europea per le telecomunicazioni. Tuttavia, molti dettagli hanno ancora bisogno di chiarimenti, in particolare i dettagli del progetto della Commissione di estendere gradualmente le proprie competenze ".
Niebler ha aggiunto: "Gli operatori di telecomunicazione e le associazioni dei consumatori hanno fatto buone esperienze con il quadro giuridico esistente. Il vecchio framework del 2002 ha completamente soddisfatto le aspettative e sono necessari solo pochi adeguamenti".
Il deputato conservatore britannico Malcolm Harbour ha dichiarato: "Le misure europee per la comunicazione sono state un grande successo per il mercato interno e hanno incoraggiato gli elevati livelli di investimento e una grande gamma di nuovi servizi per il segmento residenziale e quello delle imprese. Il pacchetto di misure si rivolge ad una serie di settori per i quali abbiamo chiesto un intervento. Tuttavia, la Commissione vuole costruire un nuovo centro di potere, invece di lasciare le Autorità locali di regolamentazione andare avanti con il proprio lavoro. Chiederemo risposte relative ai costi e ai benefici di questa nuova autorità. Dobbiamo andare avanti con quelle modifiche che portano benefici ai consumatori e alla concorrenza".
L'eurodeputato tedesco dei verdi Helga Trüpel, vice-presidente della Commissione Cultura del Parlamento, ha affermato: "Le proposte della Commissione sono troppo orientate al mercato e rischiano di compromettere l'attuale equilibrio tra le emittenti pubbliche e private. Stiamo vivendo una trasformazione fondamentale nel modo in cui comunichiamo e nei media che usiamo. Nell'adeguare le regole UE delle telecomunicazioni, dobbiamo far sì che non sia compromessa l'attuale diversità culturale e dei media. Per questo è fondamentale che tutti i cittadini possano disporre di un accesso a banda larga conveniente. Inoltre, è importante fare in modo che le emittenti pubbliche e private continuino a prosperare nel nuovo ambiente ".
Roberto Viola, presidente del Gruppo dei Regolatori Europei, ha affermato che: "La Commissione ha compiuto alcuni passi verso la nostra posizione, ma noi vogliamo l'indipendenza della nuova autorità, che non è ancora assicurata".
