L'attuale quadro regolatorio
Nel 1987, la Commissione ha pubblicato un Green Paper sullo sviluppo del mercato comune per i servizi di telecomunicazione come un primo passo verso l'introduzione di una maggiore concorrenza nel settore delle telecomunicazioni ed un elevato grado di armonizzazione.
Nel 1993, gli Stati membri hanno raggiunto un accordo per liberalizzare il mercato delle telecomunicazioni entro il 1998 e, infatti, il 1 gennaio 1998 il settore delle telecomunicazioni è stato liberalizzato, in linea di principio in tutti i Paesi dell'UE.
Le misure legislative della Comunità per la liberalizzazione del settore consistono essenzialmente in una serie di direttive volte a creare un mercato unico per i servizi di telecomunicazione in Europa.
Gli sviluppi tecnologici e la crescente convergenza delle possibilità di accesso e di comunicazione ha spinto la Commissione a proporre una prima revisione del framework legislativo delle telecomunicazioni.
Il 12 luglio 2000 è stato presentato un progetto di nuovo quadro normativo per le telecomunicazioni, che è stato adottato il 24 aprile 2002 ed è entrato in vigore nel luglio 2003. Il quadro normativo è costituito dalle seguenti cinque direttive :
- Directive on a common regulatory framework (2002/21/EC)
- Directive on access and interconnection (2002/19/EC)
- Directive on the authorisation of electronic communications networks and services (2002/20/EC)
- Directive on universal service and users' rights (2002/20/EC)
- Directive on Privacy and Electronic Communications (2002/58/EC)
Anche la Directive on competition in the markets for electronic communications services ( 2002/77/EC) è considerata parte del quadro regolatorio, come le Decisions on a regulatory framework for radio spectrum policy (676/2002/EC) sulla Decisione della Commissione sul Minimum set of leased lines with harmonised characteristics and associated standards (2003/548/EC) e l' Amended (2004/641/EC) decision establishing the European Regulators Group per le reti di Comunicazioni Elettroniche (2002/627/EC). La Recommendation on relevant markets (C(2003)497), anche se non fa parte del quadro stesso, ha effetti importanti perché definisce in una forma non vincolante il campo di applicazione delle direttive. La raccomandazione fa un elenco dei mercati senza definirli, demandandone il dettaglio alle Autorità Nazionali di Regolamentazione (ANR).
L'undicesimo rapporto della Commissione su La regolamentazione e i mercati europei delle comunicazioni elettroniche 2005, pubblicato nel febbraio 2006, è stato il primo ad affermare che gli Stati membri hanno fatto "la maggior parte del lavoro necessario" per l'attuazione del quadro esistente.
A causa di ritardi di attuazione negli Stati membri, il framework ha visto ben pochi test di mercato, motivo per il quale la Commissione nei suoi documenti del maggio 2007 ancora parla di esso come "Nuovo quadro regolatorio" (pubblicazione "Electronic Communications" di maggio 2007).
