Le direttive: contenuti e obiettivi

Le misure del quadro normativo per le telecomunicazioni sono le seguenti:


1) Directive on a common regulatory framework for electronic communications networks and services

 

Obiettivo: contiene le disposizioni comuni che sottendono le altre misure nel nuovo quadro regolatorio.

 

Principali temi trattati:

 

2) Access and interconnection Directive

Obiettivo: fornire un quadro competitivo e armonizzato per stimolare la concorrenza delle infrastrutture di rete e l'interoperabilità dei servizi. Questo dovrebbe assicurare che le strozzature del mercato non impediscano l'elaborazione e la crescita di servizi innovativi a beneficio di utenti e consumatori.

 

Principali temi trattati:

  • Gli obblighi in materia di accesso;
  • Le competenze e le responsabilità delle Autorità Nazionali di Regolamentazione, in materia di accesso e di interconnessione;
  • Questioni relative alla non discriminazione e la trasparenza nell'accesso;
  • Gli obblighi sul controllo dei prezzi e dei costi.

 

3) Authorisation of networks and services Directive

 

Obiettivo: semplificare i controlli amministrativi sull'accesso al mercato per gli operatori, che in molti Stati membri è ancora oggetto di una procedura amministrativa complessa.


Principali temi trattati:

  • I diritti d'uso delle frequenze radio;
  • Le condizioni poste dall'autorizzazione generale, dai diritti d'uso delle frequenze radio e dagli obblighi specifici;
  • I diritti di installazione delle infrastrutture e i diritti di interconnessione;
  • L'assegnazione armonizzata delle frequenze radio.

 

 

 


La revisione:

La Commissione ha annunciato, nel settembre 2005, tre comunicazioni su una nuova strategia per l'uso dello spettro radio nell'UE. In particolare, una delle comunicazioni è finalizzata ad una gestione dello spettro radio, con un approccio più flessibile riguardo le tecnologie di trasmissione e le definizioni di servizio, che, secondo la Commissione, sono "una condizione essenziale per la realizzazione di tutto il potenziale delle risorse di spettro radio e per mantenere il passo con i progressi tecnologici e la convergenza di piattaforme tecnologiche e di servizi".

La Commissione propone inoltre che, entro il 2010, i diritti esclusivi di utilizzo per le parti dello spettro radio diventino negoziabili, con delle stime indipendenti che indicano significativi incrementi netti (circa 8-9 miliardi di euro l'anno), ottenibili introducendo alcuni meccanismi di mercato.

 

4) Users' rights and universal service Directive

 

Obiettivo: la Direttiva stabilisce i diritti degli utenti e dei consumatori nel settore delle reti di comunicazione elettronica e dei servizi, compreso il livello di servizio universale.

 

Principali temi trattati:

  • La fornitura di servizi di accesso fisso e obblighi 'must carry';
  • I telefoni pubblici a pagamento, comprese misure speciali per gli utenti disabili;
  • La qualità del servizio e il finanziamento degli obblighi di servizio universale;
  • I controlli regolamentari sui servizi al dettaglio;
  • I controlli regolamentari sul minimo set di linee affittate;
  • La carrier selection e la carrier preselection;
  • L'interoperabilità delle apparecchiature di televisione digitale per l'utenza residenziale;
  • L'assistenza tramite operatore e i servizi di consultazione elenchi;
  • Il numero europeo unico di emergenza;
  • La portabilità del numero.

 

 

5) Directive on processing of personal data and the protection of privacy in the electronic communications sector


Obiettivo: la Direttiva aggiorna la precedente per assicurarsi che sia tecnologicamente neutrale e per estendere il suo campo di applicazione a tutte le reti di comunicazione elettronica e ai servizi.


Principali temi trattati:

  • Il trattamento dei dati personali;
  • L'archiviazione delle informazioni sull'utente;
  • I dati di traffico e localizzazione;
  • Le comunicazioni indesiderate (spam).