Riservatezza e sicurezza

In questo contesto sono state esaminate tre opzioni principali:

 

Opzione 1: lasciare inalterato l'attuale quadro normativo;

Opzione 2: aggiornare e rafforzare le disposizioni vigenti;

Opzione 3: introdurre un nuovo strumento dettagliato in materia di sicurezza e integrità.

 

Con l'opzione 1, i requisiti in materia di integrità delle reti rimarrebbero applicabili unicamente alle reti di telefonia fissa, il che ne ridurrebbe considerevolmente l'utilità in futuro, poiché le reti si evolvono in direzione di un ambiente esclusivamente IP.

L'opzione 2 consentirebbe di affrontare questioni come quella dell'integrità e dell'applicazione delle norme in modo armonizzato, garantendo l'adeguamento del quadro normativo per tener conto delle nuove esigenze senza correre il rischio di un eccesso di prescrittività.

Dalla consultazione pubblica è emerso che l'opzione 3 non incontra il favore generale delle parti interessate. Una delle perplessità espresse è il fatto che una nuova legislazione dettagliata rischia di aumentare sensibilmente i costi dell'attività economica e dunque di incidere negativamente sulla concorrenza.

 

Conclusione

La Commissione ritiene maggiormente adeguata l'opzione 2, che offre un equilibrio tra armonizzazione, prevedibilità e flessibilità, condizione necessaria per affrontare tempestivamente qualsiasi futura minaccia in materia di sicurezza.