• Presentazione

    Obiettivi strategici

    1. Il progetto "Supporto al Ministero per le attività di Coordinamento Internazionale e partecipazione ad organismi internazionali" intende fornire un supporto di natura tecnica ai colloqui bilaterali o multilaterali che il nostro Paese vorrà intavolare con gli altri paesi elettromagneticamente confinanti. Il quadro di riferimento è costituito da quanto definito dalla conferenza regionale RRC06, di giugno 2006, e dalla WRC-07, svoltasi a Ginevra nel novembre 2007, con particolare riferimento alla banda VHF ed UHF per servizio broadcasting. La definizione di accordi bilaterali o multilaterali con i paesi vicini costituisce un momento di rilevanza strategica fondamentale per poter attuare in modo ottimale il processo di transizione dalla TV analogica a quella digitale, migliorando l'efficienza complessiva del sistema radiotelevisivo italiano, con un beneficio globale per l'intero paese oltre che per i singoli attori coinvolti.
    2. La definizione di accordi bilaterali ha una diretta ricaduta sul processo di switch off che si sta attuando su tutto il territorio nazionale, secondo il calendario ministeriale.
    3. La convergenza (circa specifici modelli per il calcolo delle reciproche interferenze e circa metodologie di verifica sul campo di tali modelli teorici) che si sta cercando di attuare con alcuni dei paesi confinanti costituisce un rilevante precedente per l'avvio costruttivo di analoghi accordi con gli altri paesi.
    4. Il progetto intende approfondire, anche a supporto delle attività normative e regolamentari, gli aspetti tecnici di coesistenza, sulle medesime bande, tra i sistemi di broadcasting, di telecomunicazione e i sistemi basati su nuove tecnologie (es. Software Defined Radio e Cognitive Systems).
    5. In relazione alle problematiche della coesistenza di sistemi diversi sulla stessa banda la Fondazione parteciperà ai gruppi di lavoro dedicati e istituiti in ambito europeo (es. CEPT) ed internazionale (es. ITU).

    Attività principali

    1. Definizione di modelli di calcolo per le interferenze reciproche.
    2. Valutazione delle interferenze nel caso di servizi differenti
    3. Definizione di metodologie di verifica reciproca
    4. Partecipazione a colloqui bi- o multilaterali
    5. Partecipazione ai gruppi di lavoro istituiti dagli organismi competenti in ambito europeo ed internazionale