Massimo Celidonio

Si è laureato nel 1991 in Ingegneria elettronica all'Università di Roma "La Sapienza".
Dopo un anno di borsa di studio è stato assunto nel 1992 come ricercatore presso la Fondazione Ugo Bordoni nel settore Radiocomunicazioni.
All'inizio ha svolto attività di ricerca nell'ambito delle tecniche di codifica di sorgente del segnale video e sulla codifica di canale nelle trasmissioni dati digitali.
Successivamente si è dedicato allo studio di architetture di rete per l'accesso radio a larga banda e alla sperimentazione di nuove tecnologie radio. In questo contesto ha preso parte all'attività sperimentale delle tecnologie WiFi, HiperLan e WiMax.
Ha partecipato per conto del Ministero dello Sviluppo Economico alle riunioni del gruppo di lavoro ECC/TG4 in ambito CEPT per la definizione di raccomandazioni armonizzate a livello europeo relative all'utilizzo del dividendo digitale.
Nel corso degli anni di lavoro presso la FUB ha partecipato a diversi progetti europei, assumendo anche l'incarico di coordinatore di alcuni gruppi di lavoro.
Ha condotto studi sull’uso della tecnologia LTE in banda UHF analizzando in particolare gli effetti interferenziali prodotti sul segnale DVB-T e partecipando al tavolo tecnico istituito dal MISE che comprendeva anche gli operatori di telefonia mobile e televisivi.
È attualmente impegnato in diversi progetti nazionali ed internazionali ed in particolare nel progetto europeo EDISON, di cui la FUB ha la direzione tecnica, in cui si affrontano problematiche relative al risparmio energetico attraverso l’uso della tecnologia ICT.