Ray tracing

 

Un significativo contributo al miglioramento della qualità di servizio nei sistemi radio è oggi consentito dalle cosiddette tecniche MIMO (Multiple Input-Multiple Output), che permettono di trarre vantaggio dalla conoscenza delle caratteristiche del canale di comunicazione. Tuttavia, con le tecniche attuali tale informazione non è praticamente disponibile nelle reti mobili. Ciò a causa delle rapidissime variazioni del canale in condizioni di mobilità, incompatibili con i tempi necessari per la stima del canale mediante scambio di informazioni fra trasmettitore e ricevitore. D’altro canto, la continua evoluzione tecnologica renderà in breve tempo disponibili sistemi di comunicazione mobile dotati di notevoli capacità di calcolo.

In questo ambito, FUB ha avviato un’attività di ricerca sull’impiego di strumenti evoluti per la previsione del campo, come il Ray Tracing, nei sistemi di quarta generazione. L’obiettivo è rendere disponibile la stima del canale nell’istante della trasmissione, in modo da poter adottare le strategie ottimali consentite dai sistemi MIMO per il raggiungimento di elevate velocità di trasmissione