di Redazione
Si è svolto il 12 gennaio a Roma, presso la Sala Parlamentino del Palazzo Piacentini, l’evento “Infoday IPCEI Digital”, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Confindustria per illustrare il quadro strategico di riferimento e le opportunità offerte dagli IPCEI digitali, nonché le modalità di partecipazione alle open call dedicate agli IPCEI, ovvero Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo, nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale (IPCEI AI) e delle tecnologie avanzate dei semiconduttori (IPCEI AST).
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni e mondo industriale, con interventi istituzionali delle varie Direzioni del Ministero, contributi di Confindustria, Cassa Depositi e Prestiti e della Fondazione Ugo Bordoni, chiamata a fornire il proprio supporto tecnico-scientifico nell’ambito delle attività europee sugli IPCEI digitali.
Nel corso dell’Infoday, Donatella Proto, a capo della Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti del MIMIT, è intervenuta con la presentazione “L’impegno italiano nei Working Group Digital in ambito Joint European Forum for IPCEI”, illustrando gli obiettivi strategici degli IPCEI digitali. L’intervento ha sottolineato come gli IPCEI AI, CIC (Compute Infrastructure Continuum) e AST siano parte di una strategia integrata e vanno intesi come ecosistemi di innovazione complessi e performanti, capaci di agire lungo intere catene del valore e di contribuire al superamento di dipendenze strutturali dell’Unione europea in ambiti tecnologici di vitale importanza. Particolare attenzione è stata riservata alle sfide specifiche degli IPCEI AI e AST, in uno scenario caratterizzato da una crescente competizione globale e dalla necessità di rafforzare la sovranità tecnologica europea.
Nell’ambito degli approfondimenti tematici previsti dal programma, è seguito l’intervento di Maurizio Pellegrini, responsabile dell’Area Nuove Tecnologie della Fondazione Ugo Bordoni, con la presentazione “IPCEI AI. Il perimetro degli ambiti tecnologici”. L’intervento si è concentrato sugli obiettivi generali dell’IPCEI sull’Intelligenza Artificiale, offrendo una lettura sistemica della catena del valore dell’AI, dall’infrastruttura di calcolo allo sviluppo e addestramento dei modelli, fino all’implementazione di soluzioni applicative. Nel corso della presentazione è stato inoltre fornito un inquadramento delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione, con un’analisi dei possibili settori industriali interessati e delle principali use case, in linea con la visione europea dell’intelligenza artificiale sovrana, aperta e collaborativa.

Maurizo Pellegrini (Responsabile Area Nuove Tecnologie FUB) e altri relatori nel corso della presentazione all’Infoday IPCEI Digital
Il contributo della FUB si inserisce nel più ampio supporto tecnico-scientifico richiesto dalla Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti (DGTEC) del MIMIT per rappresentare l’Italia nei gruppi di lavoro europei sugli IPCEI digitali, rafforzando il raccordo tra politiche industriali, ricerca e innovazione tecnologica.
L’Infoday ha pertanto offerto un’occasione importante per chiarire il quadro di riferimento, illustrare le opportunità offerte dagli IPCEI digitali e rafforzare il dialogo tra istituzioni e imprese, in un percorso volto a sostenere la competitività e la sovranità tecnologica europea.

Parte della presentazione FUB dal titolo “IPCEI AI. Il perimetro degli ambiti tecnologici”
IPCEI AI e IPCEI AST: opportunità e scadenze
Nel corso dell’Infoday sono state illustrate le caratteristiche principali delle due iniziative IPCEI.
L’IPCEI AI è volto alla creazione di un ecosistema europeo di intelligenza artificiale sovrana, capace di coprire l’intera catena del valore, dallo sviluppo di modelli di base aperti all’implementazione di soluzioni settoriali avanzate, basate su infrastrutture open source e ambienti collaborativi.
L’IPCEI AST (Advanced Semiconductor Technologies) mira invece a rafforzare la competitività, la resilienza e la sovranità tecnologica europea nel settore dei semiconduttori, promuovendo lo sviluppo di applicazioni altamente innovative in risposta alle esigenze strategiche dell’industria dell’Unione.
Per entrambe le iniziative, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha avviato le open call per la raccolta delle manifestazioni di interesse. I soggetti interessati possono presentare la propria candidatura entro il 30 gennaio 2026, secondo le modalità indicate negli avvisi pubblicati dal MIMIT.