Prospettive in declino per i magazzini di distribuzione con linee multiple, veicoli a guida automatica e robot che operano sui nastri trasportatori.

IPCEI-AI: FUB affianca il MIMIT all’incontro di matchmaking a Berlino

La Fondazione Ugo Bordoni supporta la delegazione italiana nel percorso verso la definizione degli IPCEI sull’intelligenza artificiale

di Redazione

Si è tenuto a Berlino, dal 10 all’11 marzo 2026, il principale appuntamento europeo di matchmaking dedicato all’IPCEI sull’intelligenza artificiale. All’incontro hanno partecipato i referenti di circa 150 proposte provenienti da 16 Paesi UE, selezionate nell’ambito delle manifestazioni di interesse promosse dai singoli Stati membri.

 

L’obiettivo dell’evento è stato quello di favorire la convergenza delle iniziative nazionali e la costruzione di partenariati con aziende di altri Paesi comunitari. Questo processo di networking consentirà nei prossimi mesi di dar vita agli IPCEI (Important Projects of Common European Interest), che saranno realizzati attraverso l’integrazione delle singole proposte progettuali a livello nazionale. In questo contesto, l’IPCEI AI è volto alla creazione di un ecosistema europeo di intelligenza artificiale sovrana, capace di coprire l’intera catena del valore, dallo sviluppo di modelli di base aperti all’implementazione di soluzioni settoriali avanzate, basate su framework open source e ambienti collaborativi.

 

I progetti candidati devono affrontare sfide tecnologiche centrali per la costruzione di iniziative integrate su scala europea, dimostrando un avanzamento significativo rispetto allo stato dell’arte e garantendo una solida complementarità tra le diverse linee di ricerca.

 

Maurizio Pellegrini (Responsabile FUB Area Nuove Tecnologie) con la delegazione italiana della Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti (DGTEC) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

 

Nel corso dell’incontro, il matchmaking si è concentrato su aspetti centrali dell’intelligenza artificiale, come modelli di fondazione sovrana, piattaforme di AI aperte, edge AI e applicazioni specifiche di settore, tra cui automotive, telecomunicazioni, energia e sanità. Le attività si sono concentrate sull’allineamento delle roadmap progettuali per creare catene del valore europee integrate e coerenti tra i Paesi partecipanti. La fase successiva riguarderà l’individuazione dei progetti ritenuti idonei e la loro successiva notifica alla Commissione europea.

 

In questo contesto, la Fondazione Ugo Bordoni ha affiancato la delegazione italiana del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, contribuendo con le proprie competenze dell’Area Nuove Tecnologie alle attività di sostegno alle aziende partecipanti. Il contributo si inserisce nel più ampio supporto tecnico-scientifico richiesto dalla Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti (DGTEC) del MIMIT per rappresentare l’Italia nei gruppi di lavoro europei sugli IPCEI digitali, rafforzando il raccordo tra politiche industriali, ricerca e innovazione tecnologica.