FUB al fianco del MIMIT nel monitoraggio delle materie prime critiche

La Fondazione ha contribuito ai lavori della Commissione di allerta rapida con analisi sugli impatti della crisi internazionale sulle importazioni, nell’ambito delle attività a supporto della DGTEC

di Redazione

L’impegno della Fondazione Ugo Bordoni a supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul fronte delle materie prime critiche si è tradotto, tra le altre attività, nella partecipazione attiva alla recente riunione della Commissione di allerta rapida del Garante per la sorveglianza dei prezzi, convocata il 23 marzo scorso.

 

Nel corso dell’incontro, sono stati analizzati gli effetti del contesto geopolitico sui prezzi delle materie prime e dei prodotti industriali importati, nonché sulle catene di approvvigionamento che coinvolgono un’ampia area del Golfo Persico e del Medio Oriente., La FUB ha fornito un contributo tecnico attraverso un’analisi mirata sugli impatti diretti della crisi sulle importazioni italiane di materie prime critiche, come definite dall’Allegato 2 del CRM Act – Regolamento (UE) 2024/1252. L’intervento si inserisce nell’ambito della più ampia convenzione che vede la Fondazione affiancare la Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti (DGTEC) nell’attuazione della normativa europea, recepita a livello nazionale dal decreto legge n. 84/2024.

 

lncontro della Commissione di Allerta rapida del 23 marzo 2026 presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy

 

Il contributo della Fondazione si sviluppa in una prospettiva di medio e lungo periodo, volta a rafforzare la resilienza del sistema produttivo nazionale. In tale direzione si colloca la realizzazione del Registro nazionale delle aziende e delle catene del valore strategiche (RECAV), uno strumento concepito per migliorare la conoscenza, la sicurezza e la capacità di risposta del Paese rispetto alle criticità delle filiere industriali.

 

RECAV rappresenta un’infrastruttura strategica per la mappatura delle catene del valore e il monitoraggio delle imprese operanti in settori decisivi, con particolare attenzione alle materie prime critiche e strategiche. Nel corso del 2025 è stata rilasciata una prima versione della piattaforma, che consente analisi avanzate dei dati e l’esecuzione di prove di stress, con l’obiettivo di valutare la dipendenza da fornitori esteri e il grado di diversificazione delle fonti di approvvigionamento. L’evoluzione del sistema prevede inoltre l’integrazione di soluzioni di intelligenza artificiale, che permetteranno di potenziare le capacità predittive e di supporto alle decisioni strategiche.

 

La partecipazione della FUB alla Commissione di allerta rapida si colloca nel percorso di consolidamento e ampliamento delle attività dell’Ente, che integra le competenze tecnico-scientifiche maturate nelle telecomunicazioni, nella cybersicurezza e nelle tecnologie emergenti con capacità di analisi multidisciplinare orientata alla definizione di scenari, alla valutazione delle soluzioni regolatorie e alla misurazione degli impatti economici ed industriali.