di Redazione
La Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni 2027 sarà preceduta da un articolato percorso di studi tecnici e regolamentari in ambito CEPT e ITU. È in questa fase che vengono analizzate le condizioni di coesistenza tra i diversi servizi e valutate le possibili evoluzioni nell’uso dello spettro radio. La partecipazione ai lavori preparatori è quindi un passaggio importante per contribuire alla definizione delle posizioni europee sui temi che saranno discussi alla Conferenza. In questo percorso la Fondazione Ugo Bordoni partecipa ai lavori dei gruppi CEPT e ITU, con particolare riferimento ai sistemi IMT (International Mobile Telecommunications), condivisione dello spettro, coesistenza tra servizi e connettività satellitare.
Il percorso verso la WRC-27
La Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni 2027 (WRC-27) si terrà dal 18 ottobre al 12 novembre 2027 e rappresenterà la fase conclusiva di un percorso preparatorio pluriennale svolto in ambito ITU e CEPT.
La Conferenza esaminerà possibili revisioni del Regolamento delle Radiocomunicazioni, il trattato internazionale che disciplina l’uso dello spettro radio e le procedure di coordinamento tra le amministrazioni dei 194 Stati membri dell’ITU. L’obiettivo è garantire un utilizzo efficiente delle frequenze e prevenire interferenze dannose tra servizi e Paesi diversi.
L’agenda, definita dalla precedente WRC-23, affronta temi relativi alle possibili nuove attribuzioni di frequenza a diversi servizi di radiocomunicazione: mobili, satellitari, radiotelevisivi, fissi, scientifici e così via. Le nuove attribuzioni devono garantire la protezione dei sistemi incumbent esistenti e sono quindi necessari complessi e molteplici studi di coesistenza nella fase preparatoria, per identificare le condizioni tecniche e regolamentari che garantiscono la coesistenza tra nuovi servizi entranti e i servizi che già operano nella banda di interesse.
Le decisioni sull’effettivo impiego nazionale delle bande di frequenze restano di competenza dei singoli Stati oppure, nel contesto europeo, degli Stati membri dell’UE, nel rispetto delle condizioni tecniche e di coordinamento internazionale.
In Europa la preparazione alla WRC-27 è guidata dal CEPT, che riunisce 46 amministrazioni, attraverso il Conference Preparatory Group (CPG). Il gruppo elabora le Proposte Comuni Europee, le posizioni CEPT e i documenti di supporto per le delegazioni nazionali, coordinando inoltre l’azione europea durante la Conferenza.
Il Radio Spectrum Policy Group (RSPG) ha evidenziato l’esigenza di valutare l’agenda WRC-27 alla luce delle politiche UE, delle decisioni di armonizzazione dello spettro e della possibile incidenza sulle norme comuni dell’Unione. Il parere preliminare RSPG individua, tra gli altri, gli Agenda Item 1.7, 1.13 e 10 come rilevanti per le politiche europee.
I tre Agenda Item riguardano temi diversi:
- il punto 1.7 è dedicato agli studi sulla possibile attribuzione IMT in alcune bande di frequenza
- il punto 1.13 riguarda la possibile utilizzazione del servizio mobile satellitare per la connettività diretta tra stazioni spaziali e terminali IMT
- il punto 10 riguarda invece l’individuazione dei temi da proporre per la prossima WRC e per l’agenda preliminare delle conferenze successive
Agenda Item 1.7: spettro per IMT e prospettive 6G
L’Agenda Item 1.7 riguarda gli studi di condivisione e compatibilità per possibile attribuzione IMT nelle bande 4,4-4,8 GHz, 7,125-8,4 GHz e 14,8-15,35 GHz, tenendo conto dei servizi primari esistenti e delle bande adiacenti.
In riferimento all’Agenda Item 1.7 occorre esaminare la coesistenza tra sistemi IMT e numerosi sistemi incumbent in diverse bande di frequenza. Gli studi dovranno garantire la protezione di altri servizi e non imporre vincoli aggiuntivi. Ciò include la protezione delle stazioni operanti in acque o spazi aerei internazionali, aspetto di particolare importanza per l’uso marittimo e aeronautico di queste bande.
Per ogni studio vengono discussi sia in ambito CEPT PT1 sia in ambito ITU-R WP 5D i parametri tecnici del sistema IMT e del servizio incumbent e le metodologie di valutazione della coesistenza. A conclusione dei lavori preparatori alla WRC-27, in base ai risultati degli studi si definisce la posizione CEPT in relazione a un possibile supporto o meno dell’attribuzione IMT nella banda di interesse, indicandone le motivazioni.
L’Agenda Item 1.7 risulta strategica per poter identificare possibili ulteriori bande di frequenza nelle mid bands per i futuri sistemi 6G. I lavori risultano quindi collegati all’attuale sviluppo dell’IMT-2030, sia all’interno dell’ITU sia presso organizzazioni esterne come il 3GPP. L’implementazione di tale tecnologia è prevista per il periodo successivo al 2030.
Agenda Item 1.13: connettività satellitare Direct-to-Device
L’Agenda Item 1.13 prende in esame opportune misure normative, incluse eventuali nuove assegnazioni al servizio mobile satellitare (MSS), al fine di fornire connettività diretta tra stazioni spaziali e terminali utente IMT (D2D-IMT3), a integrazione della copertura delle reti IMT terrestri nella gamma di frequenze compresa tra 694-698 MHz e 2,7 GHz.
Le bande di frequenza in esame sono utilizzate, oltre che dal sistema IMT, da molte altre applicazioni e servizi – tra cui PMSE video, telemetria aeronautica, radioastronomia che richiedono protezione a lungo termine, anche qualora Paesi extra-UE fossero interessati a fornire servizi D2D in tali bande. È inoltre necessario proteggere i servizi di radioastronomia e i servizi EESS operanti in bande adiacenti.
Gli studi preparatori alla WRC-27 definiranno le condizioni tecniche, operative e normative relative alla possibile assegnazione del servizio MSS nelle bande IMT per la connettività diretta ai terminali d’utente IMT, garantendo la protezione dei sistemi IMT e di altri servizi incumbent. La parte regolamentare di questo Agenda Item è in carico al gruppo CEPT PTC mentre gli studi tecnici sono condotti dal gruppo CEPT PT1. In ambito ITU, l’Agenda Item 1.13 è presa in considerazione dal gruppo WP4C.
AI 1.13 in sintesi
Spettro in esame: frequenze terrestri nell’intervallo 694 MHz-2,7 GHz, già allocate ai servizi mobili IMT.
Questione tecnica: il satellite deve utilizzare le frequenze dei sistemi IMT terrestri. L’ITU-R deve stabilire un quadro normativo globale per evitare che il segnale in discesa dal satellite (downlink) causi interferenze oltre i confini nazionali o disturbi le celle di operatori terrestri adiacenti che usano la stessa frequenza.
Agenda Item 10: Agenda preliminare WRC31
L’agenda preliminare per la Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni (WRC-31), contenuta nella Risoluzione 814 (WRC-23), propone 14 nuovi punti all’ordine del giorno. Ulteriori argomenti per la WRC-31 saranno elaborati dalle organizzazioni regionali quali la CEPT e proposti alla WRC-27.
Tra le proposte in programma per la WRC31 verranno considerati ed esaminati i seguenti argomenti:
- possible nuova allocazione primaria dei servizi EESS (Earth-to-space) nella banda 22.55-23.15 GHz
- allocazione dei servizi ISS nelle bande 3 e 6 GHz per consentire le comunicazioni tra satelliti non geostazionari e satelliti geostazionari
- potenziali nuove assegnazioni ai servizi FS, MS, RLS, amateur, amateur-satellite, RAS, EESS (passive and active) and SRS (passive) nella gamma di frequenze 275-325 GHz
- identificazione delle bande di frequenza [102-109,5; 151,5-164; 167-174,8; 209-226 e 252-275 GHz] per i sistemi IMT
Il contributo della Fondazione Ugo Bordoni
In questo contesto, la Fondazione Ugo Bordoni partecipa ai lavori preparatori CEPT e ITU per WRC-27, fornendo supporto in particolare alle attività dei gruppi PT1 e PTC. Il contributo riguarda gli studi tecnici e regolamentari su IMT, condivisione dello spettro, coesistenza tra servizi e connettività satellitare, con attenzione specifica agli Agenda Item 1.7 e 1.13.
FUB segue anche i gruppi di studio dell’ITU Working Party 5D per l’IMT e il Working Party 4C per i satelliti.
La partecipazione ai lavori preparatori consente quindi alla Fondazione di contribuire alle attività tecniche e regolamentari che precedono la WRC-27, su temi destinati ad avere rilevanza per l’evoluzione dello spettro, dei sistemi IMT e della connettività satellitare.
Altri temi di interesse della WRC-27
Accanto agli Agenda Item 1.7, 1.13 e 10 evidenziati dal RSPG come rilevanti per le politiche europee, tra gli argomenti che saranno affrontati alla WRC-27 rientrano anche:
- Agenda Item 1.15 su Comunicazioni lunari – esaminerà le esigenze di spettro e le potenziali nuove o modificate assegnazioni di frequenza per il Servizio di ricerca spaziale (SRS) (da spazio a spazio). Tali assegnazioni sono destinate a consentire le comunicazioni sulla superficie lunare e tra l’orbita lunare e la superficie lunare.
- Agenda Item 1.1 su Stazioni in movimento (ESIM) e Gateway – riguarda le condizioni tecniche per l’uso delle bande Q/V (fino a 51,4 GHz) da parte di antenne satellitari montate su navi e aerei o per stazioni di terra associate a costellazioni non geostazionarie (NGSO).
