FUB a TICPA 2026: AI e valore pubblico nelle amministrazioni europee

Alla conferenza internazionale in Romania, la Fondazione presenta un’analisi di oltre 1.800 casi di AI nel settore pubblico europeo, tra obiettivi amministrativi, servizi e trasparenza

di Redazione

La Fondazione Ugo Bordoni ha partecipato a TICPA 2026, la Transylvanian International Conference in Public Administration, che si è svolta a Cluj-Napoca, in Romania, dall’1 al 3 ottobre. L’edizione di quest’anno, dedicata al tema “Public Administration and the Future of Democracy”, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle principali reti internazionali di ricerca sull’amministrazione pubblica.

 

Nell’ambito della conferenza, è stato presentato il paper Mapping public value and democratic deficit in European public sector AI: the profile of an absence, a firma dei ricercatori FUB dell’Area Nuove Tecnologie, Robert Castrucci, Antonio Mauro e Raffaele Nicolussi. Il contributo scientifico è stato discusso il 2 ottobre nella sessione “PA and Democracy”, dedicata ai rapporti tra innovazione amministrativa e sviluppo delle istituzioni pubbliche.

 

Ricercatore FUB Robert Castrucci alla confernza internazionale TICPA 2026

 

TICPA è organizzata dalla Facoltà di Scienze politiche, amministrative e della comunicazione (FSPAC) dell’Università Babeș-Bolyai. La conferenza rappresenta un appuntamento di riferimento per il confronto internazionale sui temi dell’amministrazione pubblica e coinvolge, tra le altre, le reti NISPAcee, EGPA, ASPA, ENPA ed EAPAA. Tra i relatori principali dell’edizione 2026 figurano Geert Bouckaert (KU Leuven), Wolfgang Drechsler (TalTech / UCL) ed Edoardo Ongaro (Open University).

 

L’adozione dell’AI nel settore pubblico europeo

Il paper presentato dalla Fondazione analizza 1.814 casi di utilizzo dell’AI nelle amministrazioni pubbliche europee, tratti dal dataset Public Sector Tech Watch del Joint Research Centre della Commissione europea.

 

Attraverso tecniche di analisi delle corrispondenze, lo studio esamina le relazioni tra gli obiettivi dichiarati nei progetti, i processi amministrativi coinvolti e i diversi ambiti di applicazione dell’AI.

 

L’analisi evidenzia come i progetti si concentrino prevalentemente su obiettivi legati ai servizi e all’efficienza, mentre risultano meno frequenti i riferimenti a trasparenza e partecipazione. La distribuzione degli obiettivi varia inoltre in funzione del contesto applicativo: la trasparenza, per esempio, risulta maggiormente associata ai servizi rivolti ai cittadini rispetto ai processi nei quali l’utilizzo di sistemi algoritmici interviene direttamente sulle attività amministrative.

Un altro risultato riguarda i fattori che caratterizzano l’adozione dell’AI. I dati suggeriscono che il tipo di processo amministrativo e il settore di intervento hanno un ruolo più rilevante della tecnologia specificamente adottata nel determinare le caratteristiche dei progetti.

 

AI, valore pubblico e qualità dell’azione amministrativa

Il lavoro utilizza come riferimento teorico la nozione di authorizing environment elaborata da Mark Moore e gli studi sul valore pubblico di John Benington, applicandoli al tema dell’introduzione di sistemi di AI nelle amministrazioni.

 

L’obiettivo è osservare come le amministrazioni descrivono le finalità dell’impiego dell’AI e quali dimensioni vengono considerate nella definizione del valore prodotto dai sistemi adottati. In questa prospettiva, l’efficienza e il miglioramento dei servizi rappresentano elementi centrali, ma lo studio prende in esame anche aspetti come trasparenza, partecipazione e qualità dei processi decisionali.

 

I risultati offrono quindi un quadro empirico delle modalità con cui l’AI viene attualmente introdotta nel settore pubblico europeo e degli obiettivi che accompagnano queste iniziative. L’analisi può contribuire a orientare ulteriori attività di ricerca sulla valutazione degli impatti dell’AI e sulle condizioni organizzative necessarie per un suo impiego efficace nelle amministrazioni.

 

Il contributo della FUB al confronto internazionale

La partecipazione a TICPA 2026 si inserisce nelle attività della Fondazione Ugo Bordoni dedicate all’applicazione dell’AI nel settore pubblico e al rapporto tra innovazione tecnologica, organizzazione e processi amministrativi.

 

Il confronto con la comunità internazionale degli studi di amministrazione pubblica offre inoltre l’opportunità di approfondire il tema in una prospettiva europea, mettendo a disposizione un’analisi basata su dati relativi a un ampio insieme di casi reali.

 

Il lavoro assume particolare rilevanza nel quadro dell’evoluzione della normativa europea sull’AI e della progressiva introduzione di sistemi basati su questa tecnologia nelle amministrazioni. La disponibilità di dati e strumenti di analisi sulle modalità di adozione consente infatti di accompagnare l’innovazione con una maggiore capacità di valutazione degli obiettivi, dei risultati e delle caratteristiche dei processi interessati.

Aree di riferimento: