Foto RPO

Attivo da un anno il Registro delle opposizioni per i cellulari

Il 27 luglio 2022 veniva esteso il Registro pubblico delle opposizioni a tutti i numeri nazionali

Il 27 luglio 2022 veniva attivato il Registro pubblico delle opposizioni (RPO) esteso a tutti i numeri nazionali, inclusi i cellulari, fissando così la tessera centrale del mosaico della riforma del telemarketing. Il servizio è stato così ampliato a una platea di quasi 100 milioni di numeri di telefono, corrispondenti alla somma delle SIM card attive e di tutte le utenze fisse (e non soltanto, com’era in precedenza, alle utenze fisse iscritte negli elenchi telefonici.

Ad oggi risultano iscritti al RPO circa 28 milioni di numeri. Di questi, 3,7 milioni sono le nuove iscrizioni effettuate con il nuovo regime: con l’iscrizione si annullano tutti i consensi al telemarketing rilasciati in precedenza, ad esclusione dei contratti tuttora in corso o cessati da meno di trenta giorni.

Oltre all’estensione ai numeri cellulari, l’aggiornamento della normativa ha introdotto obblighi più stringenti per gli operatori di telemarketing, che da 400 soggetti utenti del RPO sono passati a circa mille. Dall’avvio del nuovo servizio – in un anno – gli operatori hanno inviato al RPO oltre 650 milioni di richieste di verifica, evitando in tal modo numerose chiamate pubblicitarie indesiderate ai cittadini.

Purtroppo permangono ancora alcune criticità legate al telemarketing selvaggio: sono infatti ancora numerosi i soggetti che agiscono nell’illegalità, non verificando le liste di contatti con il RPO prima delle campagne, nonostante le sanzioni previste per il mancato rispetto della normativa.

Per arginare questi problemi e rendere pienamente efficace la riforma del telemarketing, nel corso del primo anno di RPO le Istituzioni hanno monitorato la situazione e adottato le prime azioni di contrasto, a partire dal Ministero dele Imprese e del Made in Italy ha condotto una capillare campagna informativa per il cittadino sia sui media tradizionali sia sui social network, mentre il Garante Privacy ha reso più semplice la procedura di segnalazione degli illeciti offrendo ai cittadini un modulo digitale di facile utilizzo, oltre ad approvare un codice di autoregolamentazione per la filiera del telemarketing.

 

 

Foto di Frederik Lipfert su Unsplash