Banda 26 GHz: il MIMIT affida a FUB il supporto alle procedure di assegnazione dei diritti d’uso

Al via le attività di predisposizione e gestione delle procedure di gara previste dalla Delibera AGCOM 232/25/CONS per l’utilizzo delle frequenze 24,25 - 26,5 GHz destinate ai servizi 5G con elevate prestazioni e alle reti wireless a banda ultra-larga

di Redazione

La banda 24,25 – 26,5 GHz fa parte delle cosiddette frequenze millimetriche (“mmWave”) ed è destinata principalmente ai servizi 5G ad altissima capacità. Rispetto alle bande mobili tradizionali, queste frequenze consentono velocità multi-gigabit, bassa latenza e una maggiore capacità di traffico dati, a fronte però di una copertura più limitata e della necessità di una rete più concentrata di antenne radio. Per queste caratteristiche, la banda è considerata particolarmente adatta a reti wireless a banda ultra-larga, Fixed Wireless Access (FWA), applicazioni industriali e scenari ad alta densità di utenti e/o dispositivi connessi.

 

In Italia la porzione 24,25 – 26,5 GHz rientra nel percorso di sviluppo delle infrastrutture 5G e nell’armonizzazione europea dello spettro radio per i servizi di nuova generazione. La parte superiore della banda 26 GHz era già stata assegnata agli operatori mobili nell’ambito della gara 5G del 2018, mentre il quadro regolatorio più recente disciplina le frequenze ancora disponibili e le relative modalità di utilizzo.

 

Con Decreto ministeriale del 4 maggio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha individuato la Fondazione Ugo Bordoni come soggetto esterno incaricato del supporto alla predisposizione e alla gestione delle procedure per l’assegnazione e la proroga dei diritti d’uso delle frequenze disponibili nella banda 24,25 – 26,5 GHz. L’attività è prevista dall’articolo 14, comma 6, della Delibera AGCOM n. 232/25/CONS, che definisce procedure e regole di utilizzo delle frequenze per favorire lo sviluppo delle reti wireless a banda ultra-larga. Il Decreto è stato registrato dalla Corte dei Conti il 20 maggio 2026 al n. 777 e pubblicato sul sito del MIMIT il 25 maggio 2026.

 

L’incarico conferito si inserisce nelle attività strategiche e di supporto tecnico-scientifico che la Fondazione Ugo Bordoni svolge a favore della Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nell’ambito delle proprie consolidate competenze a livello nazionale e internazionale nel settore delle telecomunicazioni.