FUB presente al meeting Post-INTERACT di Bologna

La Fondazione Ugo Bordoni ha presentato otto contributi scientifici sui principali temi di ricerca per l'evoluzione delle reti mobili, contribuendo al confronto internazionale sulle future attività dell'iniziativa europea COST

di Redazione

Dal 15 al 17 giugno 2026 si è svolto nel capoluogo emiliano il meeting Post-INTERACT, con l’obiettivo di favorire il dibattito tra i membri della comunità scientifica impegnati nel settore delle telecomunicazioni mobili, al quale ha partecipato anche la Fondazione Ugo Bordoni.

 

L’incontro è stato organizzato a seguito della conclusione ufficiale dell’Azione COST (European Cooperation in Science and Technology) CA20120 INTERACT, avvenuta a ottobre 2025, per dare continuità alle numerose collaborazioni avviate tra le istituzioni partecipanti e favorire il confronto sulle future attività di ricerca. L’evento è stato reso possibile anche grazie all’utilizzo dei fondi residui dell’Azione, in vista della presentazione di una nuova proposta COST dedicata alle comunicazioni mobili, che sarà candidata al prossimo bando.

 

 

La collaborazione scientifica su questi temi si inserisce in un percorso ormai consolidato grazie a una serie di Azioni COST iniziata nel 1984, alle quali la Fondazione Ugo Bordoni partecipa fin dalle origini.

 

Alla riunione di Bologna hanno preso parte ricercatrici e ricercatori della FUB, presentando diversi contributi scientifici sotto forma di Temporary Documents (TD). Nell’ambito delle Azioni COST, i TD rappresentano uno strumento di confronto che consente di condividere anche risultati preliminari, favorendo lo scambio di competenze, la raccolta di osservazioni e l’avvio di nuove collaborazioni tra istituzioni impegnate su temi di interesse comune.

 

Dei 39 Temporary Documents presentati durante il meeting, ben otto contributi vedevano tra gli autori ricercatrici e ricercatori della Fondazione Ugo Bordoni, sia come primi autori sia in collaborazione con colleghi di istituzioni italiane e internazionali: Claudia Carciofi, Manuel Faccioli, Andrea Garzia, Caterina Giovannetti, Paolo Grazioso, Silvi Kodra, Marina Lotti, Valeria Petrini, Simona Valbonesi.

 

Ricercatrice FUB Claudia Carciofi durante la presentazione al Post-INTERACT Meeting

 

Di seguito i principali temi affrontati nei contributi presentati:

 

  • valutazione dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici all’interno di veicoli e la verifica del rispetto dei limiti in vigore
  • valutazione dei livelli di campo elettromagnetico generati da stazioni base 5G che utilizzano antenne adattative e soluzioni tecnologiche avanzate come massive MIMO e beamforming. Si tratta di una valutazione importante poiché potrà portare anche auna revisione degli standard per la determinazione delle distanze e dei volumi di rispetto nei dintorni delle stazioni base
  • studio delle architetture e delle prestazioni delle reti mobili che utilizzano anche stazioni non terrestri, il cui impiego diventerà sempre più massiccio nell’evoluzione verso la sesta generazione (6G)
  • valutazioni di coesistenza tra reti radio mobili e fisse, operanti sia con licenza che senza licenza, nella banda 6,425-7,125 GHz, denominata “Upper 6 GHz band”, il cui utilizzo da parte delle reti mobili diventerà sempre più intensivo con l’avvento delle reti 6G
  • utilizzo delle schiere di antenna ad apertura estremamente ampia, denominate “Extremely Large Aperture Arrays (ELAAs)” nei sistemi di comunicazioni radiomobili che coinvolgono veicoli, detti “Vehicle-To-Everything (V2X)”, che avranno un’importanza sempre maggiore per la sicurezza stradale e per i sistemi a guida autonoma

 

Ricercatore FUB Paolo Grazioso durante la presentazione al Post-INTERACT Meeting

 

I temi affrontati testimoniano come la ricerca svolta nell’ambito dell’Azione COST riguardi tecnologie di frontiera destinate ad avere ricadute rilevanti, già nei prossimi anni, nei settori della sicurezza, della tutela della salute e dello sviluppo economico.

 

Nel corso dell’evento sono stati inoltre approfonditi numerosi argomenti strategici per l’evoluzione delle reti mobili, sia nelle sessioni tecniche dedicate alla presentazione dei Temporary Documents elaborati dai gruppi di lavoro dell’Azione INTERACT, sia nelle sessioni plenarie, che hanno visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo accademico, della ricerca e dell’industria.

 

Le quattro sessioni speciali a invito sono state dedicate ai temi della standardizzazione del 6G, delle Goal-Oriented Communications, della Joint Communication and Sensing e dei Digital Twin.

 

I lavori si sono conclusi con una sessione plenaria nel corso della quale la grande maggioranza dei partecipanti ha espresso il proprio sostegno alla presentazione di una proposta per una nuova Azione COST, con l’obiettivo di dare continuità al percorso di collaborazione scientifica internazionale sviluppato negli ultimi quarant’anni nel settore delle comunicazioni mobili.

 

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Nell’ambito delle Azioni COST i Temporary Documents restano di esclusiva titolarità dei rispettivi autori e non sono soggetti a cessione dei diritti d’autore. Eventuali richieste di consultazione devono essere rivolte direttamente agli autori, utilizzando i recapiti indicati nell’elenco dei Temporary Documents. La condivisione dei documenti è rimessa alla esclusiva discrezionalità degli autori.