di Redazione
Si è svolto il 15 aprile a Roma l’evento “Infoday IPCEI CIC”, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per illustrare il framework strategico di riferimento e le opportunità offerte dall’IPCEI dedicato alle infrastrutture di calcolo europee (Compute Infrastructure Continuum), nonché le modalità di partecipazione alla manifestazione di interesse rivolta alle imprese. L’IPCEI CIC completa l’impegno italiano ed europeo in ambito digitale affiancandosi alle recenti iniziative sull’intelligenza artificiale (IPCEI AI) e sulle tecnologie avanzate dei semiconduttori (IPCEI AST).
L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto tra istituzioni e sistema produttivo, con il coinvolgimento delle Direzioni generali competenti del Ministero, di Confindustria, di Cassa Depositi e Prestiti e della Fondazione Ugo Bordoni, chiamata a fornire il proprio contributo tecnico-scientifico nell’ambito delle attività connesse agli IPCEI digitali.
Nel corso dell’Infoday, la Fondazione Ugo Bordoni è intervenuta con una presentazione dedicata al perimetro degli ambiti tecnologici dell’IPCEI CIC, offrendo un inquadramento complessivo del tema. Il contributo di FUB si inserisce nel più ampio supporto tecnico-scientifico fornito alla Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti (DGTEC), nell’ambito della partecipazione italiana ai gruppi di lavoro europei sugli IPCEI digitali.
In apertura dei lavori, la Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le pmi e il made in Italy ha introdotto i contenuti dell’iniziativa, mentre la Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti ha illustrato l’impegno italiano nei Working Group Digital del Joint European Forum for IPCEI, evidenziando il ruolo del coordinamento europeo nella definizione delle priorità strategiche e il posizionamento dell’IPCEI CIC accanto agli importanti progetti su intelligenza artificiale e semiconduttori. A seguire, sono stati presentati i contenuti dell’Avviso per la presentazione delle domande e gli strumenti operativi per la candidatura, tra cui l’Application Template e il Preliminary Funding Gap Template, con il contributo delle Direzioni competenti e l’Advisory Team di Cassa Depositi e Prestiti. L’incontro si è concluso con una sessione Q&A, che ha approfondito i quesiti delle imprese partecipanti.
IPCEI CIC: l’iniziativa
Durante l’incontro sono state illustrate le principali caratteristiche dell’IPCEI CIC, iniziativa strategica in fase di costituzione a livello europeo, finalizzata alla realizzazione di un’infrastruttura di calcolo distribuita, federata e multi-fornitore, capace di garantire indipendenza tecnologica, prevenire fenomeni di lock-in e assicurare elevati standard di sicurezza, sostenibilità energetica e protezione dei dati.
L’obiettivo è rafforzare la competitività europea nell’economia digitale globale attraverso lo sviluppo di una filiera completa, dalla realizzazione di data center alla fornitura di servizi cloud e intelligenza artificiale, fino alla capacità di elaborare e utilizzare i dati in prossimità del loro luogo di generazione. L’iniziativa promuove inoltre la creazione di un sistema connesso su scala europea, basato su infrastrutture interoperabili e accessibili secondo principi aperti e non discriminatori, in grado di operare come un continuum computazionale tra edge e cloud, supportare applicazioni avanzate anche in ambiti critici e favorire lo sviluppo di servizi innovativi.
Il perimetro degli ambiti tecnologici
Nel corso dell’Infoday è intervenuto Adriano Avenia, responsabile dell’Area Cloud e Dati della Fondazione Ugo Bordoni, che ha analizzato il perimetro degli ambiti tecnologici dell’IPCEI CIC, descrivendo il percorso per la costruzione di un’infrastruttura di calcolo europea sovrana. Tale infrastruttura si basa su un’architettura multiprovider – progettata per ridurre le dipendenze esterne nel rispetto dei principi europei – e su un sistema dalla marcata centralità dell’intelligenza artificiale, pur mantenendo un’apertura a un insieme più ampio di soluzioni digitali.

Adriano Avenia (Responsabile Area Cloud e Dati FUB) e altri partecipanti nel corso della presentazione all’Infoday IPCEI CIC
In questo contesto, l’integrazione della catena del valore rappresenta un elemento centrale, dalla realizzazione fisica dei data center alla fornitura di servizi cloud avanzati. Un ruolo rilevante è ricoperto dal paradigma dell’edge computing, che consente di addestrare ed eseguire modelli di intelligenza artificiale nei luoghi in cui i dati vengono generati, mentre l’infrastruttura è concepita come un ecosistema federato in cui calcolo e connettività sono orchestrati in modo integrato per garantire l’elaborazione sicura e riservata di grandi volumi di dati.
Dal punto di vista dell’implementazione, è previsto lo sviluppo di piattaforme cloud ed edge scalabili di tipo Infrastructure-as-a-Service, inserite in una rete europea sovrana, interconnessa e interoperabile, basata su criteri di accesso aperto e non discriminatorio. Particolare attenzione è inoltre riservata all’efficienza energetica e alla competitività dei servizi cloud e di intelligenza artificiale europei, anche attraverso la fornitura di servizi cross-border.

Parte della presentazione FUB dal titolo “IPCEI CIC. Il perimetro degli ambiti tecnologici”
Completa il quadro la federazione delle infrastrutture e la definizione di regole e standard comuni, necessari per garantire la continuità operativa e l’integrazione tra le diverse componenti del sistema. La gestione dei dati è concepita in modo continuo dall’edge al cloud, attraverso elevati livelli di interoperabilità, con l’obiettivo di abilitare infrastrutture scalabili e versatili, capaci di supportare anche casi d’uso mission-critical.
Opportunità e scadenze
Nel corso dell’evento sono state illustrate le modalità di partecipazione all’iniziativa. Il Ministero invita i soggetti interessati a presentare proposte progettuali coerenti con gli obiettivi dell’IPCEI CIC, contribuendo allo sviluppo di infrastrutture e servizi lungo l’intera filiera digitale europea.
La scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse è fissata al 7 maggio 2026. Le proposte saranno valutate a livello nazionale e potranno successivamente accedere alle fasi di costruzione del partenariato europeo e di notifica alla Commissione europea.
L’Infoday ha pertanto offerto un’occasione per chiarire lo scenario di riferimento, illustrare le opportunità offerte dall’iniziativa e rafforzare il dialogo tra istituzioni e imprese, in un percorso volto a sostenere la competitività e la sovranità tecnologica europea nel settore delle infrastrutture di calcolo.