Nel corso del 2026 la FUB proseguirà l’analisi evoluta delle banche dati finanziarie, tra cui Moody’s Crossborder e Refinitiv LSEG, a supporto dei progetti strategici di attrazione di investimento, anche con tecniche quantitative e strumenti avanzati di analisi.
La Fondazione continuerà, inoltre, il lavoro in merito all’analisi delle determinanti regionali di attrattività per gli Investimenti Diretti Esteri (IDE). L’analisi si baserà sui risultati dello studio svolto negli anni precedenti e si concentrerà sui diversi settori industriali e sul benchmark con le caratteristiche e le performance di altre regioni europee particolarmente significative.
Proseguiranno anche le attività legate al sistema informatico che supporta l’operatività dell’UMASI e della STCAIE. Il sistema – che gestisce in modo centralizzato e automatizzato pratiche interne e istanze ricevute – sarà evoluto per integrare modifiche suggerite dagli utenti e per adattarsi ai cambiamenti organizzativi, nonché per implementare funzioni di monitoraggio dell’operatività e delle performance degli uffici.
La FUB metterà a disposizione le proprie competenze nell’ambito dell’intelligenza artificiale per accompagnare l’UMASI nell’adozione consapevole e progressiva di soluzioni AI a supporto dei processi operativi e decisionali.
Le attività prevedono, tra l’altro, la realizzazione di linee guida personalizzate per la verifica della conformità all’AI Act, adattate al contesto operativo di UMASI, e l’individuazione di processi interni in cui integrare strumenti basati su AI. A tal fine, sarà sviluppato un prototipo sperimentale utile alla validazione sul campo delle soluzioni individuate.
Potrà essere istituito, inoltre, un Osservatorio sull’adozione dell’AI nelle Pubbliche Amministrazioni, volto a monitorare le best practice del settore e a individuare nuovi casi d’uso applicabili al contesto UMASI.
La Fondazione potrà infine mettere a disposizione della STCAIE e dell’UMASI le proprie competenze tecnico-specialistiche anche in tema di data center.
