di Redazione
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha avviato il procedimento per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze disponibili nella banda 24,25-26,5 GHz, denominata banda 26 GHz bassa, destinata allo sviluppo di reti wireless a banda ultra-larga e di applicazioni 5G.
L’Avviso di gara è stato pubblicato il 26 agosto 2026 in Gazzetta Ufficiale, dando formalmente avvio alla procedura prevista dalla delibera AGCOM n. 232/25/CONS.
Una banda di interesse per le reti ad alta capacità
La banda 24,25-26,5 GHz rientra tra le bande armonizzate a livello europeo per lo sviluppo delle reti mobili di nuova generazione. La disponibilità di ampie porzioni di spettro consente di supportare collegamenti caratterizzati da elevata capacità trasmissiva e bassa latenza, con possibilità di impiego in differenti scenari di connettività.
La banda può assumere particolare rilevanza per lo sviluppo di reti e servizi 5G ad elevata capacità, per soluzioni Fixed Wireless Access (FWA) e per applicazioni che richiedono prestazioni elevate e disponibilità di risorse frequenziali significative. Tra gli ambiti di possibile impiego rientrano, in particolare, contesti industriali e logistici, infrastrutture e aree caratterizzate da elevata domanda di connettività.
Le caratteristiche delle frequenze millimetriche rendono al contempo necessario un attento coordinamento delle condizioni di utilizzo, in particolare sotto il profilo della coesistenza tra sistemi e della protezione dei servizi esistenti. La definizione di regole tecniche condivise costituisce pertanto un elemento essenziale per assicurare un uso efficiente dello spettro e consentire l’introduzione dei nuovi sistemi nel rispetto degli utilizzatori già presenti.
La procedura di assegnazione
La gara prevede l’assegnazione di 5 lotti nazionali e 42 lotti regionali e provinciali, ciascuno di ampiezza pari a 200 MHz. I relativi diritti d’uso decorreranno dal 1° gennaio 2029 e avranno una durata di 15 anni, con possibilità di proroga secondo quanto previsto dal Codice delle comunicazioni elettroniche.
La documentazione pubblicata con l’Avviso consente ai potenziali partecipanti di disporre di un quadro completo delle modalità della procedura di gara e delle condizioni tecniche previste per l’utilizzo delle frequenze.
Tra i documenti resi disponibili figurano, oltre al Disciplinare di gara, il Modello di condivisione e il Piano di protezione, che definiscono aspetti tecnici rilevanti per la coesistenza e la protezione dei sistemi e dei servizi interessati dall’utilizzo della banda 26 GHz bassa.
Gli operatori interessati potranno presentare la domanda di partecipazione dal 23 al 25 settembre 2026.
È inoltre prevista la possibilità di sottoporre quesiti e richieste di chiarimento alla Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione (DGTEL-ISCTI): le richieste dovranno essere trasmesse seguendo le modalità indicate nel Disciplinare entro il 2 settembre 2026. Le risposte saranno rese disponibili sulla pagina dedicata alla procedura sul sito del MIMIT.
Il contributo della Fondazione Ugo Bordoni
Nell’ambito del procedimento, la Fondazione Ugo Bordoni è stata individuata dal MIMIT quale soggetto incaricato di fornire supporto tecnico-operativo nelle attività di predisposizione e gestione delle procedure di assegnazione e di proroga dei diritti d’uso delle frequenze, nel quadro definito dalla delibera AGCOM n. 232/25/CONS.
Il contributo della Fondazione si inserisce nel percorso di definizione tecnica della procedura e delle condizioni di utilizzo della banda, mettendo a disposizione competenze tecnico-scientifiche nell’ambito dell’analisi dello spettro radio, della compatibilità elettromagnetica e della coesistenza tra sistemi: temi che rientrano, da decenni, tra le principali aree di specializzazione della FUB e che costituiscono parte integrante delle attività dell’Area Telecomunicazioni dell’Ente, guidata da Luca Rea.
La Fondazione continuerà ad affiancare il MIMIT nelle successive fasi di gestione della procedura, secondo quanto previsto dall’incarico conferito dal Ministero.
Documentazione della procedura
La documentazione completa relativa alla gara, comprensiva dell’Avviso, del Disciplinare e dei relativi allegati tecnici, è disponibile sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, insieme agli atti che hanno accompagnato la predisposizione della procedura.
Per maggiori informazioni:
- Documentazione su Avviso di gara banda 26 GHZ bassa sul sito MIMIT
- Delibera AGCOM n. 232/25/CONS – Procedura assegnazione frequenze
- Decreto del Ministro del 4/5/2026 – Nomina FUB per supporto nella gestione procedura assegnazione frequenze
- Banda 26 GHz: il MIMIT affida a FUB il supporto alle procedure di assegnazione dei diritti d’uso