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MisuraInternet Mobile

Qualità dei servizi di comunicazioni mobili e personali - QoS mobile

Il progetto QoS mobile prevede lo svolgimento da parte della Fondazione Bordoni di rilevazioni comparative della Qualità del Servizio di accesso a larga banda fornito dalle reti mobili nazionali, i cui risultati vengono valutati da Agcom e pubblicati.

Obiettivi

La principale finalità del progetto è la presentazione al pubblico dei risultati della rilevazione della Qualità del Servizio (QoS) nelle reti di comunicazione mobili, per consentire alla clientela la valutazione e la comparazione delle offerte.

Impatto

La rilevazione della QoS nelle reti mobili fornisce innanzitutto ai consumatori la possibilità di scegliere tra le diverse offerte commerciali confrontandone le prestazioni tecniche. Da ciò consegue un forte stimolo per gli operatori ad una continua evoluzione tecnologica e al miglioramento della qualità dei servizi offerti. Nel contempo Agcom ha la possibilità di monitorare nel tempo l’effettivo sviluppo delle reti mobili nazionali, anche comparando i dati aggregati con quelli di altri paesi.

Descrizione

Il progetto, regolato dalle Delibere Agcom 154/12/CONS e 580/15/CONS, prevede la rilevazione della qualità dei servizi dati offerti al pubblico dalle reti mobili nazionali, con modalità che vengono definite e aggiornate da un Tavolo Tecnico cui partecipano Agcom, FUB e gli operatori di rete mobile, cui spetta il finanziamento dell’attività.

In particolare, la Fondazione Bordoni ha il compito di rilevare la qualità dei seguenti servizi:

 

  • HTTP Upload (caricamento di un file dal terminale utente a un server HTTP)
  • HTTP Download (scaricamento di un file da un server HTTP al terminale utente)
  • HTTP/HTTPS Browsing (accesso ad una pagina web su Internet, incluso il caso di transazioni sicure)
  • Ping (misura del ritardo di trasmissione dati)
  • Videostreaming (scaricamento di un video dalla piattaforma YouTube).

 

Le misure sono effettuate su un mezzo mobile equipaggiato con strumentazione specializzata, sia in modalità statica che dinamica, nelle aree comunali delle principali città italiane (45 a partire dal 2019), e nei percorsi extraurbani di collegamento.

Nel 2015 sono stati introdotti test in tecnologia LTE su smartphone con sistema operativo Android, nelle 10 maggiori città. Per le campagne 2019-2020 l’insieme delle città è stato esteso a 45, svolgendo il test su rete 4G.

Per ogni tipologia di test si rileva la prestazione corrispondente e l’eventuale tasso di insuccesso. I dati così ottenuti vengono analizzati, validati e aggregati da FUB a livello di città e a livello nazionale, esaminati dal Tavolo Tecnico, quindi forniti all’Autorità per la pubblicazione sul sito web del progetto www.misurainternetmobile.it. Qui, a partire dal 2016, oltre ai dati aggregati relativi alle misurazioni effettuate sulle 4 reti mobili, sono disponibili mediante interfaccia grafica basata su mappe del territorio i risultati puntuali comparativi delle misurazioni svolte per le diverse reti.

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