Alessandro Luciano
Laureato in giurisprudenza, ha conseguito un master in economia e finanza a Londra. Avvocato, ha iniziato la propria attività nel 1974, dedicandosi alla consulenza in diritto valutario per conto di primari istituti bancari italiani ed esteri e svolgendo attività di patrocinante in Commissione Valutaria presso il Ministero del Tesoro.
Contestualmente si è occupato della costituzione di società e di finanziamenti dall'estero, contribuendo in tale ambito alla conclusione di alcune operazioni in favore di industrie, gruppi assicurativi e società pubbliche.
Dal 1984 ha ampliato la sfera delle proprie attività anche al settore delle telecomunicazioni, di cui ha approfondito tanto l'aspetto imprenditoriale quanto il profilo finanziario e tecnico. Già consulente della STET, della Techint, della Snam Progetti, della Aquater, della Comerint, nonché dell'americana DSC Communications (per conto della quale ha partecipato a studi di sperimentazione in Italia per i sistemi ISDN, MDS, Airspan e Video on demand) è stato anche vice presidente di 2 Commissioni della Federazione Italiana Gioco Calcio.
Dall'ottobre 1998 al marzo 2005 è stato commissario dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nella quale ha ricoperto il ruolo di membro del Consiglio e della Commissione Infrastrutture e Reti; all'interno dell'Autorità si è occupato, tra l'altro, di sviluppo, concorrenza ed interconnessione delle reti di comunicazione, nonché di soluzione delle controversie tra operatori di telecomunicazioni ed utenti.
Nel giugno 2005 è stato investito della carica di presidente del consiglio di amministrazione di Centostazioni (gruppo Ferrovie dello Stato). Nel novembre 2007 è stato nominato membro della Corte di Giustizia Federale presso la Federcalcio e dall'ottobre 2009 all'ottobre 2010 ha rivestito la carica di consigliere di amministrazione di Livingston. Consigliere di amministrazione dell'Enel dal maggio 2005 all'aprile 2011.
Il 14 settembre 2011 viene nominato all'unanimità dal C.d.A Presidente della Fondazione Ugo Bordoni.
