Passaggio al digitale: il modello sardegna

Entro la fine del 2012 tutta l'Italia sarà "digitale": le trasmissioni televisive potranno essere ricevute solo se l'utente si sarà dotato di un decoder o di un televisore con decoder integrato.
La rivoluzione digitale è partita dalla Sardegna per la quale lo switch-off totale si è concluso il 31 ottobre 2008 con il coinvolgimento di tutti i 377 comuni sardi e di oltre 1.600.000 cittadini.
La Sardegna ha costituito, quindi, una sorta di laboratorio di sperimentazione sia da punto di vista tecnico che organizzativo, propedeutico per la definizione di una serie di procedure che dovranno essere poi riproposte nel resto d'Italia, costituendo una sorta di "modello", il cosidetto "modello Sardegna" che verrà illustrato di seguito.
Saranno, quindi, esposti gli aspetti tecnici, regolamentari, normativi e economici connessi con tale processo, insieme alla descrizione di tutte le iniziative intraprese per assistere la popolazione durante tutte le varie fasi della transizione.
In un numero successivo verrà presentata un'analisi più approfondita dei risultati conseguiti.
 
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