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Progetto
Banda 700
Delibera Agcom 624/16/CONS
Concluso
Committenza
AGCOM
Obiettivi
  1. Analisi dell’impatto delle nuove tecnologie sulla diffusione dei nuovi contenuti televisivi.
  2. Analisi dell’impatto tecnico ed economico dell’applicazione delle varie opzioni nazionali (e loro combinazioni) all’interno del duplex gap e delle bande di guardia della banda 700 MHz.
  3. Analisi dell’impatto tecnico ed economico della ricanalizzazione della banda 3.5 GHz e della possibile estensione della banda destinata agli usi di comunicazione elettronica.
Impatto

Lo studio e il software permetteranno all’Amministrazione di valutare le diverse opzioni possibili per quanto riguarda le tre le macro tematiche obiettivo del Progetto, di modo che possa meglio orientarsi tra le diverse possibili scelte.

Descrizione

Nell’ottica di un uso maggiormente efficiente dello spettro radioelettrico nasce l’esigenza di approfondire gli scenari e gli impatti in termini tecnici ed economici nella banda sub 700 MHz, come da proposta di Decisione della commissione Europea relativa all’uso della banda 470-790 MHz nell’Unione.

Nello stesso tema di pianificazione della banda 700 MHz, la decisione attuativa della Commissione Europea (Decision n. 2016/687/EU) sull’armonizzazione della banda di frequenze 694-790 MHz per sistemi terrestri prevede diverse opzioni per l’utilizzo dello spettro nell’intervallo 733-758 MHz (c.d Duplex Gap) e nelle bande di guardia (694-703 MHz e 788-791 MHz), la cui scelta viene demandata a singoli stati membri, come la PPDR (Public Protection and Disaster Relief), il PMSE (Program Making and Special Events), comunicazioni M2M (Machine-to-Machine)  e SDL (Supplementary Download Link) per sistemi wireless broadband.

L’analisi può essere estesa anche alla banda di frequenze 3400-3600 MHz, non ancora assegnata ai sistemi a banda larga, e che risultano essere oggetto della prima porzione di banda destinata all’uso per il 5G.

Competenze