Nuove frontiere nella gestione dello spettro radio

La gestione dello spettro radio è stata da sempre caratterizzata dalla suddivisione delle risorse disponibili in bande strettamente associate ad un certo servizio. Si stanno però approfondendo nuove e più flessibili modalità di utilizzo delle frequenze. Fra di esse, emerge per la propria importanza il modello delle Cognitive Radio, coniato alla fine degli anni 90 dal Dr. Joseph Mitola III, a cui è affidata la lezione magistrale di questo Seminario Bordoni. Questi sistemi cercano di sfruttare le "fette" di spettro non utilizzate: devono perciò avere conoscenza adeguata dell'ambiente radio in cui stanno operando ed adattarsi ad esso in modo ottimale.

Con le Cognitive Radio, si può pensare di andare ad utilizzare in modo efficiente i "buchi" (negli USA, chiamati "white spaces" dalla FCC) lasciati vuoti nelle bande televisive dalla migrazione al digitale. La FCC in particolare ha proposto di consentire l'uso di tali "white spaces" per fornire servizi molto diversi da quelli televisivi tradizionali, quali ad esempio l'Internet mobile, ossia l'accesso a banda larga di tipo wireless. In questa linea, anche diversi stati europei, a valle delle decisioni della WRC07, stanno valutando l'impiego del cosiddetto digital dividend per servizi wireless broadband.

Le riflessioni più prospettiche svolte durante la mattinata serviranno perciò come spunto per il tema che verrà affrontato dalla Tavola Rotonda del pomeriggio, dedicata al ruolo delle tecnologie radio per lo sviluppo delle NGN, Next Generation Networks. Le reti a banda larga vengono spesso concepite come lo sviluppo delle reti fisse tradizionali verso tecnologie innovative. La parte fissa potrebbe d'altra parte avere un possibile complemento ed una preziosa integrazione dall'impiego di tecnologie wireless per tutte quelle aree in cui l'impiego di fibra e rame risultasse di più difficile applicazione e di minore giustificazione economica. Un uso più flessibile dello spettro radio potrebbe quindi avere evidenti ricadute socio-economiche per lo sviluppo dell'intero Paese.

E. Pontarollo

Consiglio di Amministrazione FUB

J. Mitola

Stevens Institute of Technology, USA

Dibattito

Domande

G. Riva

Fondazione Ugo Bordoni

G. Guidotti

Selex Communication

A. Lotti

Alcatel Lucent Italia

A. Zagaglia

Ericsson

S. Orlando

Telecom

A. Stagni

Aria

L. Rovizzi

Open Gate Italia

Dibattito

Conclusioni

F. Troisi

Ministero dello Sviluppo Economico