Domino
Domino effects modelling infrastructures collapse

 

Programma di finanziamento 
(e relativo sottoprogramma)
VII Programma Quadro della Commissione Europea
Programma “Prevention, Preparedness and Consequence Management of Terrorism and other Security-related risks” della Direzione Generale Home Affairs
Durata 18 febbraio 2010 – 17 febbraio 2012
Partecipanti Presidenza del Consiglio dei Ministri - Italia
Fondazione Ugo Bordoni - Italia
Fondazione FORMIT - Italia
Theorematica S.p.A. - Italia
Home Office - Regno Unito
SGDN Sécrétariat General de la Defense Nationale - Francia
Ministry of Emergency Situations - Bulgaria

FUB è leader tecnico e di progetto nell’ambito del Progetto DOMINO (Domino effect modelling infrastructure collapse), cofinanziato dalla Commissione Europea.

Il Progetto si occupa di protezione delle infrastrutture critiche, intendendo con questa espressione quelle infrastrutture, nazionali o transazionali, la cui compromissione può avere ricadute negative, dirette o indirette, sulla qualità della vita dei cittadini (ad es. energia, trasporti e TLC, salute pubblica).

DOMINO rappresenta la prima applicazione operativa di una metodologia originale individuata dalla FUB, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, per l’individuazione delle interdipendenze fra infrastrutture critiche nazionali e transnazionali e per la valutazione degli impatti di eventuali disastri.

Elemento cardine della metodologia è l’utilizzo del concetto di item per sintetizzare i servizi socio-economici legati a un sistema settoriale di infrastrutture. Un item è definito come un bene/servizio che contribuisce a caratterizzare il livello di qualità della vita e per il quale è possibile individuare una catena di fornitura (supply chain).

La metodologia generale consente:

  • la valutazione ex ante degli impatti associati agli alberi domino, ossia della propagazione del malfunzionamento di una particolare infrastruttura sulle altre infrastrutture, derivante dalle interdipendenze operative e funzionali tra i vari settori costituenti il tessuto sociale ed economico di una data area geografica;
  • la valutazione ex ante dei cosiddetti alberi domino nella regione geografica oggetto di studio;
  • la predisposizione di strumenti sia software, sia metodologici che supportino i processi decisionali e di controllo per il governo preventivo della sicurezza di una particolare regione geografica.

In accordo con la Direttiva Europea 2008/114/EC dell’8 dicembre 2008 (recepita dal Consiglio dei Ministri in data 11 gennaio 2011), gli impatti associati agli alberi domino vengono classificati in:

  • impatti economici;
  • impatti sociali;
  • impatti sulla salute umana, espressi in termini di potenziali morti o di eventuali gravi danni alla salute.

Il progetto DOMINO rappresenta l’applicazione della metodologia generale nel contesto socio-economico italiano.

L’individuazione delle strutture socio-economiche (item) che caratterizzano il territorio italiano è particolarmente innovativa rispetto agli approcci metodologici finora adottati in ambito internazionale. Questi, infatti, individuano un numero limitato di “infrastrutture critiche” (al massimo 10), appartenenti a pochi settori (ad es. Energia e Trasporti), escludendo a priori che altri settori (apparentemente secondari) possano provocare danni rilevanti alla società in caso di malfunzionamenti gravi. DOMINO adotta una visione molto più completa (104 item) e complessa.

Anche per questi motivi può essere considerata una best practice estendibile ai Paesi membri dell’Unione europea.