Laboratorio Reti NGN

L’ISCOM e la FUB hanno realizzato una rete multiservizio multiaccesso IP, dimensionata per operare in un ambito regionale, che permette di garantire la qualità del servizio per servizi real time multimediali mediante varie tecniche di etichettatura dei pacchetti (DiffServ, MPLS, VPLS, GMPLS e Carrier Ethernet di tipo PBB-TE), introducendo delle metodologie per la misura della qualità del servizio, sia con prove oggettive (che misurano parametri fisici come il ritardo dei pacchetti, la perdita dei dati e il throughput della rete) che con prove soggettive e cioè basate sulle valutazioni percettive. Lo schema del test bed è riportato nella figura seguente.

Laboratorio reti NGN
Laboratorio reti NGN presso l’ISCOM

La rete sperimentale che è stata realizzata, si inserisce perfettamente nel contesto delle reti di nuova generazione NGN: infatti l’impiego dei protocolli MPLS, VPLS, PBB-TE consente un approccio Connection Oriented su di un mondo che per sua natura è Connectionless, permettendo la diffusione di servizi ad altissimo valore come la TV HD.
La rete realizzata è costituita da 10 router (3 Alcatel PBB-TE, 4 Juniper e 3 CISCO) connessi con le fibre contenute nel Poligono Sperimentale Ottico Roma-Pomezia (25 km).
I router, che rappresentano i nodi della rete, sono connessi otticamente a dispositivi per l’accesso con interfacce 10/100 MbE come DSLAM xDSL, reti PON (EPON e GPON) e access point WI-FI.
I router gestiscono i seguenti protocolli: RSVP, OSPFv3, MPLS, VPLS, GMPLS, LDP, LMP, Ipv6.
Sullo stesso test bed è stata sperimentata la diffusione broadcast di segnali DVB-T via fibra ottica nelle reti PON.