μWaves-5G
Indagine teorico sperimentale sull’utilizzo di portanti radio sopra i 6 GHz per le reti mobili di quinta generazione (5G)

Programma di finanziamento
(e relativo sottoprogramma)

Convenzione ISCTI-FUB

Durata 1 Maggio 2015 – 31 Dicembre 2015
Partecipanti

Fondazione Ugo Bordoni
Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione (ISCTI)

 

Il progetto intende realizzare uno studio propedeutico, con l’obiettivo di individuare le bande sopra i 6 GHz, rispetto alle quali si sta concentrando l’attenzione a livello internazionale, per un possibile utilizzo nei sistemi 5G. Nel corso del progetto si analizzerà come queste sono impiegate nell’attuale quadro regolamentare nazionale e si verificheranno sperimentalmente (simulazioni al computer e in laboratorio) le prestazioni che si possono ottenere quando si trasmettono dei segnali in tali bande in diversi contesti operativi (collegamenti outdoor punto-punto, all’interno degli edifici, ecc.).

Obiettivi:

  1. Individuazione delle potenziali bande sopra i 6 GHz per un possibile utilizzo nei sistemi di 5G e relativi aspetti normativi nel contesto nazionale;
  2. Studio delle caratteristiche di propagazione delle onde millimetriche nelle bande in oggetto e relative potenzialità di utilizzo;
  3. Panoramica degli scenari e delle strategie d’uso dei sistemi 5G in relazione alle bande di frequenza in oggetto;
  4. Valutazione economica sullo sfruttamento delle bande individuate.

Risultati:

  1. Produzione di N.10 documenti tecnici;
  2. Panoramica sullo stato dell’arte circa l’argomento del progetto;
  3. Individuazione delle bande di frequenza proposte a livello mondiale da enti regolatori, gruppi di ricerca e costruttori identificando quelle che risultano essere di più largo interesse;
  4. Quadro regolamentare italiano nelle bande di interesse individuate;
  5. Individuazione e descrizione delle principali tecnologie che favoriranno l’uso delle bande sopra i 6 GHz attualmente in fase di sviluppo;
  6. Descrizione delle architetture di rete che meglio si adattano per essere utilizzate con bande sopra i 6 GHz ed implicazioni tecniche per l’implementazione delle stesse da parte degli operatori di telecomunicazioni;
  7. Studio e calcolo delle attenuazioni supplementari (ossigeno, vapor acqueo, pioggia, ecc..) nella propagazione dei segnali sopra i 6 GHz con particolare riferimento a tre località italiane (Milano, Roma, Trapani) scelte per le loro differenti condizioni climatiche;
  8. Simulazioni con un tool software della copertura radio in particolari aree urbane, rurali ed indoor, realizzate con diverse bande di frequenza sia in condizioni di collegamento in vista che non in vista;
  9. Attività sperimentale in campo condotta presso la sede ministeriale dell’EUR con il personale dell’ISCOM per verificare, in corrispondenza di specifici setup sperimentali, le prestazioni dei collegamenti nella banda dei 33 GHz e quella dei 75 GHz, sia per collegamenti indoor che outdoor;
  10. Analisi del Link budget in alcune delle bande millimetriche individuate con valutazione, attraverso misure sperimentali, dell’attenuazione prodotta da alcuni materiali caratteristici presenti negli edifici;
  11. Panoramica sugli standard e sulle tecniche di modulazione dei segnali a larga banda attualmente allo studio per i sistemi 5G ad onde millimetriche;
  12. Panoramica sulle applicazioni pratiche che beneficeranno dell’uso delle bande sopra i 6 GHz;
  13. Valutazioni degli aspetti economici nell’implementazione delle reti sopra i 6 GHz.