Reti NGN avanzate per il trasporto dei servizi televisivi

Nell’ambito del progetto ATENA sono state sperimentate architetture di rete basate su processi Multicast avanzati ai fini di un trasporto dei servizi televisivi in maniera più efficiente. In particolare sono state sperimentate con successo tecniche di processamento per reti dorsali e metropolitane a “livello 2” di tipo Carrier Ethernet utilizzando i nuovi apparati PBB-TE presso l’ISCOM. Con queste tecniche il processo di instradamento subisce una semplificazione perché non è necessario risalire ai livelli superiori.

Inoltre, per le nostre conoscenze, è stato sperimentato per la prima volta un processo Multicast tutto a livello ottico (layer 1) mantenendo tutte le funzionalità IP. Questa tecnica propone una profonda variazione nel panorama delle reti, specialmente pensando ai dispositivi ottici di futura generazione come All Optical Cross Connect e All Optical Wavelength Converters.

Queste sperimentazioni mostrano come le future reti dorsali richiederanno sistemi ottici WDM con maggiori capacità e efficienza spettrale. La capacità di questi sistemi è limitata dalle nonlinearità presenti nelle fibre ottiche. La FUB, in collaborazione con l’Università dell’Aquila, ha elaborato un modello analitico che permette di valutare le prestazioni dei sistemi ottici WDM anche in presenza di effetti nonlineari. Il modello è stato verificato con simulazioni numeriche e sono stati presentati diversi case studies per sistemi DPSK, DQPSK anche in presenza della multiplazione di polarizzazione. In particolare è stato mostrato come trasmettere canali a 200 Gb/s in ampie reti geografiche (centinaia e migliaia di km).