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Studi e Ricerche su Modelli Innovativi nei Servizi Televisivi

Programma di finanziamento 
(e relativo sottoprogramma)
MISE - ISCTI
Durata 1 maggio 2013 - 31 gennaio 2014
Partecipanti Fondazione Ugo Bordoni
ISCTI
Web Site www.bandolcn.it

Il progetto è articolato nelle seguenti attività:

  1. Studio dei contenuti della delibera 237/13/CONS e predisposizione dei bandi di gara
  2. Progettazione e realizzazione del nuovo database LCN
  3. Progettazione , sviluppo e collaudo del nuovo sito web
  4. Sviluppo e implementazione degli algoritmi di calcolo per la formazione delle graduatorie.

Il Ministero ha chiesto il supporto della Fondazione per la stesura dei bandi di gara come previsto all’art. 9 della delibera AGCOM 237/13/CONS. La Fondazione dovrà fornire al Ministero una descrizione analitica delle informazioni necessarie alla futura formazione delle graduatorie per l’assegnazione dell’LCN ai soggetti richiedenti e definire i criteri per la composizione dei punteggi.

In considerazione della nuova regolamentazione AGCOM in materia di assegnazione della numerazione automatica dei canali, è necessario progettare un sistema in grado di fornire al Ministero, attraverso semplici interrogazioni del database, tutte le informazioni legate all’assegnazione di ciascun numero e la sua eventuale disponibilità per una possibile nuova assegnazione.

L’attività di progettazione verrà svolta attraverso lo sviluppo di mappe concettuali in base alle quali sarà successivamente realizzato il codice. Il data base conterrà tutte le informazioni relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla trasmissione di programmi in tecnica digitale. Inoltre, saranno realizzate specifiche procedure d'interrogazione del database che verranno messe a disposizione del personale del Ministero previa formazione da parte della Fondazione. Il sito sarà strutturato in due aree distinte: un’area pubblica, liberamente accessibile, contenente le informazioni generali, il testo dei bandi di gara, i contatti e tutte le informazioni che non rivestono carattere di riservatezza; un’area riservata, accessibile con username e password, nella quale ciascun operatore dovrà inserire i dati richiesti ai fini della compilazione della domanda. Il sito sarà sviluppato secondo una struttura a moduli che permetterà di approntare ogni tipo di modifica eventualmente richiesta senza dover intervenire sul codice, al fine di minimizzare sia la possibilità di errori sia per garantire la continua operatività del sito durante il periodo previsto dal bando di gara per la presentazione delle domande. Per la formazione delle graduatorie è necessaria l’attribuzione di diversi punteggi ai parametri previsti sia dalla delibera 237/13/CONS sia dai bandi di gara. Gli algoritmi da sviluppare riguarderanno: l’assegnazione delle numerazioni alle TV nazionali, alle TV locali regionali, alle TV locali pluriregionali e alle emittenti radiofoniche. Per ciascuna specie sarà necessario implementare diverse procedure di calcolo dei punteggi, secondo quanto sarà previsto dai diversi bandi di gara.

Nel corso del 2013 sono state completate le seguenti attività: studio dei contenuti della Delibera 237/13/CONS, progettazione e realizzazione del nuovo database e del nuovo sito web. In parallelo sono state avviate le attività di supporto al Ministero per la predisposizione dei 23 bandi di gara previsti dalla delibera e sono stati avviati i test di funzionalità del sito e del DB. Quest'ultima attività è stata completata al 90%, il restante 10% sarà completato nel corso del 2014 in quanto potrebbero cambiare i requisiti d’utente in conseguenza dell’esito della sentenza del Consiglio di Stato n. 06021/2013 del 17 dicembre 2013 con la quale la delibera AGCOM 237/13/CONS viene annullata.

Partendo dalla necessità di realizzare un sistema in grado di essere utilizzato dal Ministero per applicazioni operative, il primo problema che ci si è posti è stato quello impostare il modello in modo che fosse possibile arrivare ad una “parametrizzazione delle scelte” senza la necessità di intervenire sul codice, in modo da non essere vincolati da un eventuale cambio dei requisiti d’utente e di poter intervenire sul sistema in corso di esercizio senza limitarne l’operatività. 

Per realizzare l’obiettivo della “parametrizzazione delle scelte” è stato adottato un sistema di “meccanismi di condizionamento” basato su un modello che, mediante l’uso di variabili logiche e connettivi logici, sia tale da ricondurre qualsiasi condizione di “stato” alla forma canonica (X ∈ A) dove X può essere un’entità comunque complessa, rappresentativa dello stato del sistema in quel momento. Maggiore è la complessità di X, maggiore sarà la complessità di A. A livello di ingegneria del software, il modello adottato ricalca i principi delle cosiddette “metodologie agili” o “metodologie leggere” nate per superare i vincoli generati dalla tradizionale strutturazione sequenziale dello sviluppo software.

L’applicazione operativa dei modelli di condizionamento si è tradotta nella progettazione di un database contenente una serie di strutture di dati (tabelle di servizio del database) necessarie per l’attivazione dei suddetti meccanismi. Le scelte tecnologiche adottate per la realizzazione del database e del sito web sono state le seguenti: database MySQL e linguaggio di programmazione PHP. Partendo, quindi, dall’assunto iniziale alla base del modello adottato, il meccanismo di “parametrizzazione delle scelte” è stato utilizzato anche per la creazione di strumenti finalizzati alla costruzione di strutture da utilizzare per l’interrogazione del database, con la creazione automatica, basata esclusivamente sul valore di parametri contenuti nelle tabelle di servizio del DB, degli elementi base di una “QUERY” (SELECT, FROM, WHERE e ORDER BY). In questo modo sarà possibile implementare, senza alcun intervento sul codice, eventuali modifiche necessarie per ottemperare ai vincoli imposti dalla citata sentenza del Consiglio di Stato.