Il presidente FUB Alessandro Luciano a Ginevra

12/02/2015

Foto Alessandro Luciano ITU, Ginevra

L’ITU, International Telecommunication Union, compie 150 anni e tra i numerosi eventi previsti per le celebrazioni spicca il World Radio Day che, a sua volta, prende spunto dall’anniversario del primo segnale trasmesso dalla radio delle Nazioni Unite: “This is the United Nations calling the peoples of the world”.

In questo contesto è stata allestita una mostra sulla figura di Guglielmo Marconi che ha visto la Fondazione Marconi e la Fondazione Ugo Bordoni predisporre uno stimolante percorso storico e culturale per i partecipanti all’evento, tra cui molti giovani innovatori per i quali Guglielmo Marconi rimane un modello cui ispirarsi.

La partecipazione della Fondazione Bordoni, al di là del valore testimoniale per la quasi cinquantennale collaborazione con la Fondazione Marconi, è determinata proprio dalla crescente pervasività che caratterizza il settore TLC nello scenario globale dello sviluppo tecnologico e dell’innovazione.

L’utilizzo delle frequenze, considerate ormai come un patrimonio pubblico da impiegare in maniera sempre più efficiente, la comunicazione tra macchine, il cosiddetto “machine 2 machine”, che coinvolge sempre più settori ed in particolare quello energetico, la nascita del nuovo paradigma del 5G, sono infatti tutte tematiche che vedono ancora una volta la Fondazione Ugo Bordoni, nel suo ruolo di promotrice della cultura scientifica e di volano per l’innovazione ICT, testimone e al contempo protagonista in prima linea.

La mostra sarà visibile a Ginevra nei prossimi mesi e verrà inaugurata domani alla presenza di Hulin Zhao, Secretary General of ITU, Francois Rancy, Director ITU-R e Alessandro Luciano Presidente della Fondazione Ugo Bordoni che ha anticipato, a margine della manifestazione, la notizia di un prossimo convegno a Roma sull’attualissimo tema delle comunicazioni “machine 2 machine” nelle reti energetiche.

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