La sicurezza delle informazioni per la tutela del cittadino

22/03/2011
Il progetto denominato Italia Sicur@, varato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) e dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB), e patrocinato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, è stato sviluppato al fine di monitorare e intervenire efficacemente sui livelli di sicurezza informatica della Pubblica Amministrazione, con particolare riferimento alle Amministrazioni locali.

La crescente utilizzazione delle tecnologie ICT nei processi interni della Pubblica Amministrazione e nei servizi da essa offerti ai cittadini richiede, nella maggior parte dei casi, la sicurezza del trattamento dei dati. Per ridurre significativamente i rischi di violazione dei sistemi ICT e non compromettere dati e servizi (che in certi casi, come ad esempio in ambito sanitario, presentano forti requisiti di protezione) verrà pianificato un intervento che, nella prima fase, prevede un monitoraggio presso le Amministrazioni interessate a verificare e, eventualmente, migliorare il livello di sicurezza informatica.

Il monitoraggio sarà eseguito da ingegneri iscritti all'Albo ed esperti delle tecnologie ICT e indirizzati sulle modalità di esecuzione del monitoraggio da un apposito corso di specializzazione. I contenuti di tale corso, che sarà erogato dalla FUB, verranno definiti dal Tavolo Tecnico del progetto.

Nelle fasi successive dell'intervento, che verranno attuate presso le Amministrazioni interessate, sono invece previste azioni mirate di miglioramento del livello di sicurezza informatica eseguite secondo modalità analoghe a quelle descritte per la fase iniziale di monitoraggio (azioni eseguite da ingegneri iscritti all'Albo che avranno preliminarmente frequentato corsi di specializzazione mirati definiti dal Tavolo Tecnico ed erogati dalla FUB).

Nell'attuazione delle azioni di miglioramento il Tavolo Tecnico svolgerà una costante supervisione, anche al fine di rilevare tempestivamente l'eventuale necessità di ulteriori indirizzi specialistici da parte di FUB a beneficio degli ingegneri che eseguono l'intervento migliorativo.

Al Tavolo Tecnico del progetto partecipano il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione attraverso DigitPA, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) e la Fondazione Ugo Bordoni (FUB). DigitPA, è un ente pubblico non economico, con competenza nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'ambito della pubblica amministrazione, che opera secondo le direttive, per l'attuazione delle politiche e sotto la vigilanza del Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione. Il CNI ha tra i suoi iscritti numerosi professionisti con elevate competenze nel settore delle tecnologie ICT e può assicurare interventi capillari sul territorio grazie alla presenza di un Ordine degli Ingegneri in ogni provincia italiana. La Fondazione Ugo Bordoni, Istituzione di Alta Cultura e Ricerca sottoposta alla vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, ha una governance interamente scelta dalla Pubblica Amministrazione e opera fin dai primi anni Ottanta nel settore della sicurezza ICT, fornendo significativi contributi alla Pubblica Amministrazione in tale settore.

Il tavolo è costituito dal Magg. Dott. Gabriele Cicognani (DigitPA), dall'Ing. Franco Guida (FUB) e, per conto del CNI, dagli Ingegneri Roberto Brandi, Enrico Pio Mariani, Alessandro Astorino, Vincenzo Tizzani e Stefano Zanero.