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Progetto
Supporto al MiSE sul Broadcasting televisivo
Assistenza e supporto al Ministero nello svolgimento delle attività di cui all’art. 4 del decreto legge 31 marzo 2011, convertito in legge 26 maggio 2011, n. 75
Concluso
Committenza
Ministero dello sviluppo economico
Obiettivi

Revisione di atti già pubblicati dal MiSE tenendo conto delle prescrizioni contenute nelle pronunce degli organi giurisdizionali, derivate dalla diversa natura dei contenziosi, in relazione a quanto previsto nei bandi di gara di assegnazione delle frequenze TV.

Impatto

La realizzazione degli obiettivi di Progetto è fondamentale innanzitutto perché dovuti a pronunciamenti degli organi giurisdizionali e quindi non eludibili, ma anche perché tali atti possono condizionare il processo di razionalizzazione dell’uso dello spettro radioelettrico in concessione agli operatori di rete locale. La risoluzione dei contenziosi con l’emittenza TV è di fondamentale importanza anche nell’ottica della definizione della strategia nazionale per il rilascio della banda a 700 MHz.

Descrizione

La revisione di atti già pubblicati dal MiSE, nella fattispecie le graduatorie di assegnazione delle frequenze alle Tv locali, si è resa necessaria a seguito delle prescrizioni contenute negli atti degli organi giurisdizionali e derivate dalla diversa natura dei contenziosi, derivati dall’applicazione di quanto prescritto dall’art. 4 del decreto legge 31 marzo 2011, convertito in legge 26 maggio 2011, n. 75. (Misure di razionalizzazione dello spettro radioelettrico). Per l’applicazione del dettato della norma il Ministero ha dovuto procedere, con il supporto della FUB, all’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze ad operatori di rete locali, predisponendo, per ciascuna area tecnica o Regione, coinvolta nel passaggio alla televisione digitale terrestre, una graduatoria dei soggetti legittimamente abilitati.

I criteri in base ai quali devono essere redatte le graduatorie sono quelli imposti dalla legge:

  1. entità del patrimonio al netto delle perdite;
  2. numero dei lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato;
  3. ampiezza della copertura della popolazione;
  4. priorità cronologica di svolgimento dell’attività nell’area, anche con riferimento all’area di copertura.

Le attività svolte dalla Fondazione sono, quindi, conseguenti a richieste ufficiali presentate dal MiSE e basate sulla natura dei ricorsi pervenuti. Le attività prevalenti sono relative al calcolo della copertura radioelettrica basato su un apposito algoritmo commissionato alla Fondazione da parte del Ministero.

Competenze