Daniele Perucchini

Daniele Perucchini

Daniele Perucchini, nato nel 1958, si è laureato in Ingegneria Elettronica presso l'Università "La Sapienza" di Roma nel 1984.

Negli ultimi anni, la sua attività è incentrata sulle problematiche relative alla protezione delle infrastrutture critiche e, in particolare, nello studio delle loro interdipendenze e degli effetti domino derivanti da incidenti che provocano il fuori servizio “in cascata” delle funzionalità principali delle infrastrutture stesse.
In questo ambito, supporta le attività della Commissione Europea, essendo riconosciuto come CIP (Critical Infrastructure Protection) Expert e partecipando, in particolare, all'Expert group on interdependencies between the ICT and electricity sector.
In ambito nazionale, è stato nominato Membro del Gruppo di studio per la sicurezza dell’utilizzo dello spazio cibernetico, istituito con DPCM del 12 ottobre 2011, e Esperto di infrastrutture critiche presso la Commissione Grandi Rischi (Decreto del Presidente della Commissione in data 28 gennaio 2008).
Inoltre, si occupa della gestione corporate della sicurezza e della applicazione delle norme sulla privacy, con particolare riferimento agli aspetti tipici della Pubblica Amministrazione centrale.
Nei primi anni di attività in FUB si è occupato principalmente degli aspetti trasmissivi delle telecomunicazioni, quali il PDH (Plesiochronous Digital Hierarchy), l'SDH (Synchronous Digital Hierarchy) con i relativi problemi di sincronizzazione, l'ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line).
Successivamente, si è occupato di sicurezza ICT, collaborando, tra l'altro, alla fornitura dei servizi erogati dal Ce.Va. ISCOM, accreditato dall'Autorità Nazionale per la Sicurezza, e dall'Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica (OCSI, istituito presso l'ISCOM con il DPCM 30 ottobre 2003).
E' autore/coautore di 159 lavori scientifici, di cui 50 pubblicati in riviste e congressi internazionali, e di tre libri.

Le principali responsabilità ricoperte durante la sua carriera lavorativa sono:

  • Responsabile dell’Area FUB dedicata alla protezione delle infrastrutture critiche
  • Responsabile dei sistemi informativi della Fondazione Ugo Bordoni (CIO: Chief Information Officer)
  • Esperto di infrastrutture critiche presso la Commissione Grandi Rischi (Decreto del Presidente della Commissione in data 28 gennaio 2008)
  • Membro del Gruppo di studio per la sicurezza dell’utilizzo dello spazio cibernetico (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 ottobre 2011)
  • Membro del gruppo di esperti Europei sulla protezione delle infrastrutture critiche: EU CIP (European Critical Infrastructure Protection) Expert Groups. Il mandato ufficiale è del Giugno 2008
  • Liaison Officer nazionale dell’ENISA (European Network and Information Security Agency)
  • Project e Team Leader del progetto DOMINO, cofinanziato dalla Commissione Europea. Il progetto ha durata biennale (2010-2012) ed è relativo alla call JLS/2009/CFP/CIPS/. L’obiettivo principale di DOMINO è quello di progettare e realizzare una metodologia per la valutazione degli impatti (economici, sociali e relativi alla salute dei cittadini) dovuti a malfunzionamenti di infrastrutture critiche
  • Leader di progetto per la Convenzione con MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), riguardante la protezione dei Marchi e Brevetti
  • Leader tecnico di progetto in una delle attività organizzate dal Dipartimento della Protezione Civile durante l’emergenza per il terremoto dell’Abruzzo. Il Progetto si è occupato di censire i fabbisogni abitativi della cittadinanza e di individuare l’assegnamento provvisorio delle abitazioni sostitutive
  • Valutatore della sicurezza ICT nel contesto del Centro per la Valutazione della sicurezza informatica di prodotti e sistemi destinati a gestire dati coperti dal Segreto di Stato o di vietata divulgazione (CE.VA) istituito presso l’Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle tecnologie dell’Informazione. Il Centro è in grado di eseguire valutazioni in base alle normativa di riferimento ITSEC (Information Technology Security Evalutation Criteria) e Common Criteria, (ISO/IEC IS-15408)
  • Certificatore della sicurezza presso l’OCSI (Organismo di certificazione della Sicurezza Informatica). L’OCSI gestisce lo Schema Nazionale per la valutazione e certificazione della sicurezza di sistemi e prodotti nel settore della tecnologia dell'informazione; tale Schema Nazionale è stato istituito con il DPCM del 30 ottobre 2003 (G.U. n.98 del 27 aprile 2004). L’OCSI agisce in conformità agli standard internazionali ISO/IEC IS-15408 (Common Criteria) e ai criteri europei ITSEC e ITSEM
  • Docente in numerosi corsi di livello universitario e post lauream sulla sicurezza ICT e sull’attuazione della normativa sulla privacy. Tali corsi sono stati tenuti sia in organismi privati, sia in organismi pubblici
  • Consulente per la Sicurezza informatica e l’adempimento degli obblighi “privacy” presso il Consiglio di Stato (Giustizia Amministrativa)
  • Coordinatore di 5 Sharing and Analysis Centre (ISAC), instaurati dal Ministero delle Comunicazioni
  • Consulente per la Commissione interministeriale sulla Larga Banda (Decreto Ministeriale del 14/09/2001)
  • Chairman del gruppo di lavoro ETSI (European Transmission Standard Institute) WG TM2, che si occupava della Qualità del Servizio per I sistemi di TLC
  • Chairman del gruppo di lavoro ETSI (European Transmission Standard Institute) WG TM4, che si occupava degli aspetti di Operation and Maintenance dei sistemi di telecomunicazione
  • Coautore delle Linee guida italiane per la realizzazione dello Schema nazionale di certificazione della sicurezza ICT
  • Autore/coautore di 130 lavori scientifici pubblicati sia in ambito nazionale, sia in ambito internazionale (riviste, congressi, seminari)
  • Coautore di tre libri: Digital Syncronization Networks (1995), ICT Italian White Paper (2001), ICT security (2004)